Cambio Euro Sterlina oggi 07 Febbraio: pound ritraccia

Nuova discesa verticale del pound britannico contro la moneta unica, nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8639, in rialzo dello 0,12%. L’asset, dopo aver aperto a 0,862, si è mosso tra il minimo di giornata di 0,8585 e il massimo di 0,8636. Indicatori tecnici segnalano l’acquisto per il breve, medio e lungo termine. Mario Draghi ha dichiarato che la BCE è pronta ad estendere la durata del programma di acquisti, qualora fosse necessario. A seguito di queste dichiarazioni, la moneta unica cala contro il dollaro, ma si apprezza con il pound.

Cambio Euro Sterlina: Regno Unito più povero senza cittadini UE

A Londra la tensione rimane alta. La Brexit è alle porte e da giorni si vocifera una possibile ribellione tra i deputati conservatori, al parlamento britannico.

Theresa May è intervenuta qualche ora fa alla Camera dei Comuni. Sostenendo che è una priorità del Governo garantire i diritti dei cittadini UE residenti in Gran Bretagna. E che, dunque, durante i negoziati si terrà conto di questa questione.

Le parole della premier britannica sembrano voler quindi smorzare i toni. Tuttavia, la May lancia un monito ai suoi deputati. Avvertendo che una eccessiva opposizione al piano di governo potrebbe ostruire il volere dei cittadini che il 23 Giugno 2016 hanno scelto la Brexit.

Nel frattempo, sul fronte Bruxelles, torna alla ribalta l’idea di una Europa a più velocità. Per contrastare la Brexit, ma anche Donald Trump.

L’obiettivo è quello di consentire, ai paesi che lo vogliono, di procedere a passo più spedito nei settori chiave che più interessano i propri cittadini.

In un certo senso, il modello esiste già. Ma Bruxelles deve mostrare maggiore flessibilità se vuole scacciare davvero i fantasmi del populismo che sta dilagando.

UE: la Frexit spaventa l’Europa

Per ora è soltanto un’idea sostenuta dalla leader del Front National francese, Marine Le Pen. Eppure, la minaccia di una possibile uscita della Francia dall’Europa già spaventa i mercati.

Il rischio ora è concreto, con Le Pen che guida i sondaggi e le elezioni che si avvicinano. Il Front National sostiene anche l’uscita di Parigi dalla Nato.

La corrente anti europeista è stata alimentata, negli ultimi anni, anche dall’emergenza rifugiati. Oltre al pericolo Francia, si temono le elezioni anticipate in Italia. Da non sottovalutare anche la situazione in Danimarca, Svezia, Ungheria e Polonia.

Il Cambio Euro Sterlina può dunque ben definirsi, attualmente, come metafora economica dell’insoddisfazione del Vecchio Continente e dei timori degli investitori.

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