Cambio Euro Sterlina oggi 08 Febbraio: pound sale

Si apprezza il pound britannico contro la moneta unica, nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8523, in ribasso dello 0,22%. Dal pomeriggio di ieri, la valuta europea ha subito un vistoso calo. Che continua in queste ore. La quotazione, dopo aver aperto a 0,8542, si è mossa tra il minimo e il massimo di giornata rispettivamente di 0,8509 e 0,8552. Gli indicatori tecnici segnalano ora la vendita dell’asset per il breve e medio periodo. Acquisto consigliato per il lungo termine. Mario Draghi e Marine Le Pen hanno accresciuto i dubbi degli investitori sul futuro dell’economia di Bruxelles.

Cambio Euro Sterlina oggi 08 Febbraio pound sale

Cambio Euro Sterlina: Brexit voto di protesta?

Nonostante la vittoria del Leave al referendum del 23 Giugno 2016, gran parte della popolazione britannica rimane contraria all’uscita del Regno Unito dall’UE. In sostanza, la Brexit rappresenterebbe un voto di protesta. Piuttosto che una chiara scelta politica da parte dei cittadini.

Questo il risultato di una ricerca condotta dalla BBC. Dalla quale è emerso come moltissimi sudditi di Sua Maestà siano rimasti sorpresi dall’esito del voto.

Lo studio ha rivelato anche un altro elemento piuttosto interessante. Ovvero quanto il livello di istruzione abbia determinato la scelta dei cittadini. La maggior parte di coloro che hanno indicato di preferire la permanenza nell’Unione Europea è infatti in possesso di un titolo di studio alto.

Altro fattore evidenziato è l’età. Gli anti europeisti hanno per lo più tra i 40 e i 60 anni. I giovani, dunque, hanno mostrato di credere maggiormente in una Europa Unita.

Infine, una riflessione sulle diverse etnie residenti nel Regno Unito. Gli stranieri aventi diritti al voto si sono dichiarati maggiormente favorevoli al Remain, a prescindere dall’età e dall’istruzione.

Ne deriva una difficoltà in più per il Governo britannico, nella gestione dei negoziati con Bruxelles. Quasi metà dell’elettorato è contrario alla strada intrapresa dal Regno Unito. Non si tratterà, dunque, solo di ottenere le migliori condizioni possibili. Theresa May è chiamata a convincere anche l’opposizione popolare.

UE: ipotesi sanzioni ricollocamenti immigrati

Nel frattempo, l’Eurozona è ancora alle prese con la spinosa questione dei rifugiati. A partire da Marzo, Bruxelles potrebbe applicare delle sanzioni per gli Stati Membri che non effettueranno il ricollocamento dei rifugiati.

Il vice presidente della Commissione Europea, Frans Timmermans, ha dichiarato che:

In questa fase preferiamo fare pressione politica, Marzo sarà il momento per considerare passi ulteriori. E’ ingiusto lasciare tutto il peso su Italia e Grecia, che devono poter contare sulla solidarietà degli altri Paesi UE”.

Bruxelles si sta dunque muovendo su diversi fronti. Per migliorare la cooperazione politica ed economica tra i suoi membri. Cambio Euro Sterlina che, nell’attesa dei prossimi importantissimi eventi, sale e scende, ma si mantiene sostanzialmente in equilibrio.

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