Cambio Euro Sterlina oggi 09 Febbraio: moneta unica in ribasso

Continua a soffrire la moneta unica nei confronti del pound, anche nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8506, giù dello 0,30%. La coppia EUR/GPB, dopo aver aperto a 0,8532, si è mossa tra il minimo di giornata di 0,8496 e il massimo di 0,8548. Rendiconto di 1 anno ora al 9,39%. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve e medio periodo. Acquisto consigliato per le operazioni mensili. I timori sul risultato delle prossime elezioni francesi pesano come un macigno sulla valuta europea. Brexit e Frexit dominano la quotazione.

Cambio Euro Sterlina oggi 09 Febbraio moneta unica in ribasso

Cambio Euro Sterlina: le previsioni

La solidità politica ed economica dell’Unione Europea è a rischio. Nelle ultime giornate di mercato, gli investitori hanno reagito con confusione alla possibile vittoria di Marine Le Pen in Francia. La leader del Front National, come noto, ha inserito nel suo programma un referendum per l’uscita di Parigi da Bruxelles.

A destare preoccupazione, tuttavia, anche i timori di elezioni anticipate in Italia. Il Movimento 5 Stelle sarebbe attualmente in testa ai sondaggi. E anche in questo caso il partito vorrebbe proporre ai cittadini italiani un voto sull’Europa.

A complicare ulteriormente la situazione la condizione della Grecia, di nuovo a rischio salvataggio. Mario Draghi insiste con il Quantitative Easing, ma la moneta unica non riesce a rialzarsi. Difficile la condizione dell’euro, in queste giornate, soprattutto contro il Pound britannico.

I livelli toccati dalla quotazione in questa settimana hanno completamente annullato i guadagni della moneta unica di fine gennaio. Le medie mobili a 10, 25 e 50 periodi hanno incrociato al ribasso, nella giornata di lunedì.

Si prevede, almeno per il breve periodo, che la quotazione possa affondare fino al livello di 0,83. Gli esperti consigliano l’acquisto dell’asset solo se la coppia riuscirà risalire oltre quota 0,8629.

Brexit: la Camera dei Comuni ha detto sì

Nella giornata di ieri, la Camera dei Comuni del parlamento britannico ha approvato in ultima lettura il disegno di legge del governo per l’applicazione dell’articolo 50. Atteso ora il voto della Camera dei Lord, in programma il prossimo 20 febbraio.

Nessuna modifica è stata applicata all’emendamento. Il programma di Theresa May ha ricevuto 494 voti favorevoli e 122 contrari. Respinta la proposta dei laburisti, che volevano obbligare il Parlamento ad un voto vincolante sull’accordo con Bruxelles, dopo i negoziati.

A conclusione della votazione, Nigel Farage si è detto sorpreso di una vittoria così schiacciante. David Davis ha voluto sottolineare che si è trattato di un voto storico. Il ministro del Commercio, Clive Lewis si è invece dimesso. Ora è spaccatura all’interno del partito laburista.

Cambio euro sterlina che dunque subisce fortemente l’incertezza politica e il rischio di divisione totale che sta sconvolgendo gli equilibri del Vecchio Continente.

 

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