Cambio Euro Sterlina oggi 09 Gennaio: pound in picchiata

Sale in modo deciso la moneta unica contro il pound britannico nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8652, in rialzo dello 0,90%. Rendiconto di 1 anno in crescita al 14,12%. Dopo l’apertura a 0,8595, la quotazione si è mossa fino al massimo di giornata di 0,8679. Indicatori tecnici segnalano l’acquisto per il breve, medio e lungo periodo. Mantenendosi neutrali solo per le operazioni a 15 minuti. I timori per la Brexit stanno spingendo la valuta britannica ad un nuovo importante calo, sia contro la divisa europea sia contro il dollaro.

Cambio Euro Sterlina oggi 09 Gennaio pound in picchiata

Cambio Euro Sterlina: pesano le dichiarazioni di Theresa May

Il Primo Ministro britannico risponde alle dichiarazioni dell’ex ambasciatore GB a Bruxelles Sir Ivan Rogers. La May ha dichiarato che il Governo non è affatto confuso sul piano Brexit e che esiste una specifica strategia volta a strappare all’UE il miglior accordo possibile.

Theresa May ha inoltre promesso che nelle prossime settimane verrà definito il piano negoziale lasciando tuttavia intendere che il Regno Unito non è disposto a scendere a compromessi per mantenere l’accesso totale al mercato unico.

Brexit means Brexit”. Lo slogan della Premier rimane valido. E la Gran Bretagna, a quanto pare, punterà a sganciarsi del tutto da Bruxelles.

Tornano in auge, dunque, i timori per un’uscita Hard del Regno Unito dall’Europa. O anche peggio. L’articolo 50 prevede che il divorzio avvenga in un solo biennio. E non è detto che il Governo britannico riesca a districarsi in un periodo di transizione, prima dell’addio definito a Bruxelles.

Tra Hard e Soft Brexit si fa dunque strada una terza ipotesi, forse la peggiore. Ovvero la cosiddetta “train crash”. Con Londra che potrebbe letteralmente deragliare fuori dal binario Europa, senza possibilità di salvezza.

UE: iniziato l’assedio del populismo

Nel frattempo, l’Unione Europea deve salvaguardarsi dall’ondata di populismo che sta sommergendo i Paesi membri dell’organizzazione.

Il 2017 sarà caratterizzato dal voto per le principali potenze Europee. Olanda, Francia e Germania. Forse anche l’Italia.

Dopo la Brexit e l’ascesa al potere dell’euroscettica Theresa May e l’inaspettata salita alla Casa Bianca di Donald Trump, la tendenza al populismo sembra ormai aver preso il via su scala globale.

Prossimo nemico di Bruxelles, la temutissima Marine Le Pen, alla guida del Fronte Nazionale francese. Segue l’Olanda, che assieme a Parigi aveva già bocciato, nel 2005, il referendum sulla Costituzione europea. In particolar modo per il timore di un’invasione di immigrati.

Per l’Italia, il pericolo numero uno si chiama Beppe Grillo, che nel frattempo sta riorganizzando la posizione del Movimento 5 Stelle all’interno del Parlamento Europeo.

Cambio Euro Sterlina, dunque, dal trend affatto scontato. UE e UK in bilico, tra l’ipotesi crollo e, quella più lontana, di un’insperata ripresa.

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