Cambio Euro Sterlina oggi 09 Novembre: investitori indecisi

Volatilità e indecisione, ma il panico non c’è. Un po’ come successo per la Brexit. La vittoria di Donald Trump influisce su tutti i mercati globali, ma la situazione sembra sotto controllo. Cambio Euro Sterlina tocca il massimo di 0,9025 in concomitanza con la vittoria del tycoon statunitense, salvo poi riportarsi a quota 0,8930 circa. La mattinata è stata caratterizzata da un’iniziale crollo per tutte le Borse globali. Schizza alle stelle l’oro, scelto, come sempre, come bene rifugio per eccellenza. Allarme che attualmente sembra rientrato. Con diversi analisti che dichiarano che l’amministrazione Trump potrebbe, al contrario, essere un bene.

Cambio Euro Sterlina oggi 09 Novembre investitori indecisi

Cambio Euro Sterlina: giallo sulle dichiarazioni di Juncker

Da un paio di giorni, tiene banco tra i vertici UE la situazione sul piano di stabilità italiano. Ieri è andato in scena lo scontro Renzi Juncker, con accuse reciproche di false dichiarazioni.

Dopo diverse ore dal botta e risposta, la Commissione europea cancella i riferimenti alle cifre della flessibilità italiana.

Parlando dell’Italia, Juncker aveva affermato che i costi aggiuntivi per migranti e terremoto valgono lo 0,1% del Pil. Renzi ha chiesto invece lo 0,4%. Di fatto, Juncker ha praticamente svelato l’ammontare della flessibilità che Bruxelles è disposta a concedere all’Italia.

Tuttavia, già nel pomeriggio, il commissario Moscovici aveva preso le distanze dalle cifre dichiarate dal Presidente della Commissione.

Poi improvvisamente, in tarda serata, lo 0,1% è scomparso dalla trascrizione del discorso dello stesso Juncker. Sulla questione è intervenuta Mina Andreeva, una portavoce della commissione, che ha dichiarato: “a volte certe cose vengono dette in modo improvvisato e che alcune cifre esatte non sempre vengono ricordate a memoria”.

Si attende ore con apprensione il giudizio finale della Commissione sulla manovra italiana, previsto per 16 Novembre. Tuttavia, il giallo dello 0,1% potrebbe far sperare che la situazione italiana venga ridiscussa.

Brexit: Nigel Farage contro Gina Miller

Farage è sceso in campo al fianco di Theresa May, contro la sentenza dell’Alta Corte di Londra. Il capo dell’UKIP ha chiesto al Parlamento britannico di rispettare il voto popolare. Farage ha puntato forte sulla volontà espressa dai sudditi di Sua Maestà. Prevedendo una rivolta pubblica senza precedenti qualora la Brexit venisse messa in discussione.

E’ testa a testa, dunque, tra il partito per l’indipendenza del Regno Unito e Gina Miller, la quale continua a sostenere il necessario intervento degli organi politici sulla questione.

Cambio Euro Sterlina vive di riflesso la particolare giornata odierna, ma sempre alle prese con i problemi interni al Vecchio Continente.

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