Cambio Euro Sterlina oggi 11 Novembre: moneta unica in calo

Dopo un inizio mattinata in stabilità, la valuta europea scende contro il pound britannico. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8605, in ribasso dello 0,86%. Indicatori tecnici segnalano la vendita nel breve e medio periodo, mentre l’acquisto rimane preferito per il lungo termine. La rottura al ribasso potrebbe proseguire fino al supporto di 0,8535, minimo toccato a settembre. Il quadro tecnico, come detto, indica però ulteriori rialzi per il lungo periodo. La coppia EUR/GPB sta infatti recuperando i ribassi degli anni precedenti. Tendenzialmente, il mercato si muove in salita. Resistenza fissata a 0,9500.

Cambio Euro Sterlina oggi 11 Novembre moneta unica in calo

Cambio Euro Sterlina: Goldman valuta l’ipotesi Francoforte

Secondo diverse indiscrezioni, la banca d’affari americana starebbe pensando di trasferire la propria sede a Francoforte. Si tratterebbe di una mossa strategica che consentirebbe alla società, in caso di una Hard Brexit, di mantenere l’accesso al mercato unico.

Il rischio che i negoziati tra Londra e Bruxelles possano prendere la strada più dura è diminuito nel corso delle ultime giornate. Ma chiaramente non completamente scomparso.

Con il trasferimento a Francoforte, Goldman Sachs entrerebbe sotto la supervisione della Banca Centrale Europea. Di fatto, le operazioni della società d’affari verrebbero sottoposte alla supervisione della Vigilanza unica. E il mantenimento del rapporto con i clienti europei sarebbe decisamente più facile.

Per il momento si tratterebbe solo di un’ipotesi e non vi è nulla di ufficiale. Ma a quanto pare, i dialoghi con la BCE per valutare questa opzione sarebbero già stati avviati.

Per Londra si tratterebbe di una perdita pesantissima. Mentre per Francoforte risulterebbe un’ulteriore conferma della leadership europea come centro nevralgico finanziario.

Un portavoce della Goldman ha fatto sapere che i vertici societari stanno ancora sulle numerose incertezze legate al processo di avvio della Brexit. La banca ribadisce dunque che nessuna decisione è stata presa.

Brexit: ora il referendum sembra una farsa

La parola “Brexit” circola in tutto il mondo quotidianamente, da oltre 5 mesi. Eppure, giorno dopo giorno, la questione del referendum britannico sta assumendo connotati sempre più paradossali.

Dopo numerosi rinvii, il primo ministro Theresa May aveva finalmente annunciato l’imminente applicazione dell’articolo 50. Ma l’Alta Corte di Londra ha bloccato di nuovo tutto.

La situazione appare sempre più complessa, soprattutto perché assolutamente non chiara. Il pound ha perso valore, ma il Regno Unito cresce. Europei residenti a Londra minacciati, ma di fatto per ora nessuno ha dovuto abbandonare casa e lavoro.

Cambio Euro Dollaro che dunque concima la sterzata, in attesa di capire come si muoveranno Londra e Bruxelles. La Brexit è nata, ma sembra stazionare nell’incubatrice.

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