Cambio Euro Sterlina oggi 12 Gennaio: forti oscillazioni

Prosegue il trend al rialzo portato avanti dalla moneta unica contro il pound britannico, ormai da un mese. Tra ieri e questa mattina, la quotazione si è spinta fino al target di 0,87. Tuttavia, la tendenza dell’asset, oltre che da una latente debolezza, è caratterizzata in queste ultime sedute anche da forti oscillazioni. Come si può notare dal grafico, il Cambio Euro Sterlina sale e scende da circa due giorni. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve periodo. Mantenendosi sull’acquisto per il medio e lungo termine. Rendiconto di un anno sempre attorno al 15%.

Cambio Euro Sterlina oggi 12 Gennaio forti oscillazioni

Cambio Euro Sterlina: investitori temono l’Italia

Sul fronte UE, la crisi del comparto bancario italiano tiene ancora banco tra gli operatori di mercato. Forti incertezze sulla possibilità che il settore riesca a superare la crisi. E dunque, aumentano i timori di un possibile sell-off al resto d’Europa.

All’interno dell’economia UE, continua l’egemonia della Germania. Sempre più distante, ormai anche apertamente, dagli altri membri dell’Organizzazione.

Tuttavia, un riavvicinamento Italia-Germania potrebbe essere possibile. Ma a determinate condizioni.

Innanzitutto, la BCE deve trovare la giusta strategia per traghettare le banche fuori dalla crisi. Bruxelles dovrebbe anche approvare la legge comune sulla tutela dei depositi. Il che aprirebbe a vincoli di bilancio più flessibili. Come peraltro chiesto a gran voce da Gentiloni e Hollande dopo il loro incontro.

Ne deriverebbe certamente un margine più ampio per sfruttare tempistiche e risorse ai fini della crescita economica. Con l’obiettivo di inflazione stabilito da Draghi più velocemente raggiungibile.

Potrebbe incidere sull’apertura di Berlino ai suoi “compagni di squadra” anche l’avvento di Trump. La politica protezionistica del tycoon spingerebbe l’UE a riscoprire il mercato interno e ad una nuova solidarietà tra i membri dell’Organizzazione.

E’ chiaro anche che la Germania stessa, se non vuole rischiare crisi e decrescita, dovrà concedere un’altra possibilità a Paesi come l’Italia.

Forex: pound in calo dopo i dati GB

Nelle ultime sedute di mercato, la valuta britannica ha toccato il minimo di due mesi. La pressione sulla moneta a causa dei timori sulla Brexit, si è trasformata in delusione per i dati economici pubblicati ieri.

Da una parte, la produzione industriale è salita. Ma nel complesso, il settore commerciale del Regno Unito può ben definirsi in crisi.

Nel dettaglio, sale del 2,1% la produzione industriale a Novembre. Sale anche l’indice manifatturiero, dell’1,3%. Ma in rialzo è anche il deficit commerciale, cresciuto a 12,16 miliardi di sterline.

Un circolo vizioso senza fine. La moneta unica si appresta dunque a vincere la battaglia sul campo del Cambio Euro Sterlina di queste prime settimane del 2017.

 

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