Cambio Euro Sterlina oggi 13 Febbraio: decolla il pound

Ottimo spunto rialzista per il pound britannico, nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8494, in discesa dello 0,28%. L’asset, dopo aver aperto a 0,8519, si è mosso tra il minimo di giornata di 0,849 e il massimo di 0,8522. Moneta unica in difficoltà. Mentre la valuta inglese si apprezza sulle previsioni di un’inflazione al rialzo. Dati ufficiali attesi per domani. Nel frattempo, il rendiconto di 1 anno scende al 9,6%. Gli indicatori tecnici, per oggi, segnalano la vendita per il breve e medio periodo. Acquisto consigliato per il lungo termine.

Cambio Euro Sterlina oggi 13 Febbraio decolla il pound

Cambio Euro Sterlina: quanto costerà la Brexit alla Germania?

Il commissario europeo per l’economia digitale, Gunther Oettinger, ha dichiarato che la Brexit potrebbe costare, alla Germania, oltre 1 miliardo di euro.

Secondo il politico tedesco, sono tre gli scenari possibili. Nel primo caso, il budget europeo rimarrebbe invariato, con l’intervento di altri Paesi. Nel secondo caso, potrebbe esserci un taglio di bilancio, senza che la quota britannica venga sostituita. La terza ipotesi prevede che la Germania possa accollarsi una parte delle spese, rimettendoci circa 1 miliardo di euro.

Ma i problemi, secondo gli esperti, saranno soprattutto per il Regno Unito. La solidità che l’economia britannica ha mostrato in questi mesi, nonostante l’esito del referendum del 23 Giugno, rappresenterebbe una tenuta solo temporanea.

Mutui e prestiti personali sono già in crescita. Rispettivamente del 3,1 e del 10,6%. La Bank of England ha alzato le stime di crescita, prevedendo un aumento dell’inflazione del 2,8% entro metà del prossimo anno.

In questo contesto, il rischio di una contrazione del reddito è forte. Se la banca centrale d’Inghilterra dovesse poi alzare i tassi, a causa della pressione inflazionistica, gli oneri si abbatterebbero ancor più sulle famiglie.

Le incertezze, dunque, restano. Così come i rischi.

UE: nessun ultimatum all’Italia

Nel frattempo, la Commissione UE ha reso pubbliche le nuove previsioni economiche dell’eurozona. Per quanto riguarda l’Italia, Bruxelles ha commentato positivamente l’impegno del Governo Gentiloni. Ok sulle misure di bilancio aggiuntive pari allo 0,2% del PIL, entro Aprile 2017.

La Commissione specifica che si esprimerà definitivamente sul programma italiano non appena saranno disponibili i dettagli. Moscovici ha sottolineato, dunque, che non si tratta di un ultimatum. Al contrario, la discussione va avanti in modo costruttivo.

Tuttavia, non è ancora stata esclusa completamente l’ipotesi di una procedura di infrazione nei confronti di Roma. A causa del mancato rispetto della regola del debito.

Cambio Euro Sterlina ancora teatro della lotta alla sopravvivenza tra Londra e Bruxelles, afflitte più che mai da rischi pesanti di ricadute economiche.

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