Cambio Euro Sterlina oggi 15 Febbraio: la quotazione oscilla

Nella giornata di ieri, la moneta unica è salita e poi scesa in modo deciso contro il pound britannico. L’apertura odierna ha segnato un sostanziale proseguimento del calo, prima delle oscillazioni delle ultime ore. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8496, in recupero dello 0,19%. Minimo e massimo della giornata, 0,8466 e 0,8499. Gli indicatori tecnici segnalano l’acquisto per il breve e lungo termine. Vendita consigliata per il giornaliero. La valuta inglese ha sostanzialmente recuperato il calo di ieri dovuto ai dati sull’inflazione. La moneta unica rimane debole, seppur in apprezzamento.

Cambio Euro Sterlina oggi 15 Febbraio la quotazione oscilla

Cambio Euro Sterlina: possibili ritorsioni contro cittadini GB

Nelle ultime ore sarebbe stato svelato un documento segreto di Strasburgo dal quale si evince che l’Europarlamento starebbe valutando possibili ritorsioni contro i cittadini GB residenti nell’UE.

Sono circa 1 milione e 200 mila i britannici residenti nei 27 Paesi appartenenti all’Unione Europea. E ora, secondo il quotidiano Guardian, rischiano di subire la reazione europea, non appena verranno avviati i negoziati Brexit.

Il documento in questione citerebbe le difficoltà parallele dei cittadini europei residenti nel Regno Unito, in merito alla possibilità di rimanere e lavorare a Londra. Già diverse persone, stando a quanto riportato dal giornale britannico, avrebbero ricevuto l’invito a tornare nel proprio Paese di origine. Pur avendo lavorato e pagato le tasse in Gran Bretagna.

Ufficialmente, questi episodi sono stati dichiarati come semplici errori burocratici. Tuttavia, l’impressione è che si tratti invece di provvedimenti voluti.

Di conseguenza, Bruxelles si starebbe preparando a reagire.

Nel documento citato, si legge che:

Spetterà a ogni singolo paese della UE stabilire come essi, una volta che la Gran Bretagna sarà uscita dalla UE, potranno mantenere i diritti che avevano in quanto cittadini della UE”.

Tra le righe si intravede, dunque, la possibilità che Bruxelles voglia far pagare una penalità ai britannici residenti nell’Eurozona.

D’altro canto, come è noto, Theresa May ha rifiutato la proposta dei laburisti di concedere il diritto di residenza per sempre ai 3 milioni di europei che attualmente vivono alla corte di Sua Maestà.

Mogherini: nuova fase tra Washington e Bruxelles

L’alto rappresentante per la politica estera dell’UE, Federica Mogherini, ha dichiarato, in una recente intervista, che d’ora in poi, tra Washington e Bruxelles i rapporti saranno più pragmatici.

Al momento, gli USA non sono considerati una minaccia all’Unione. Tuttavia, con l’avvento di Trump, non sembra più possibile un’empatia naturale.

La Mogherini ha spiegato che l’Europa valuterà di volta in volta i propri interessi. Decidendo quando e come sarà possibile collaborare con la Casa Bianca. Per quanto riguarda la Russia, invece, al momento non è previsto un cambio di rotta.

Cambio Euro Sterlina ormai sempre più battaglia internazionale. Tra legami che si spezzano, nuove alleanze e ripercussioni varie. Pound, moneta unica e cittadini gli elementi più a rischio.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*