Cambio Euro Sterlina oggi 17 Novembre: economia GB ok

Continue oscillazioni per il Cambio Euro Sterlina nella seduta odierna di mercato. La moneta unica non molla, ma il pound spinge dopo i dati positivi sulle vendite al dettaglio. Un cedimento oltre quota 0,85 potrebbe essere pericoloso per la valuta comunitaria. Intanto cresce l’ottimismo sull’economia britannica, con le vendite al dettaglio che aumentano dell’1,9% ad ottobre su base mensile. Su base annua, l’aumento è del 7,4%. Risultato ben oltre le aspettative degli analisti. Per la moneta europea, il rischio è che possa essere superato il supporto in area 0,85-0,8490, portando l’asset al crollo.

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Cambio Euro Sterlina: l’Europa è debole

Per quanto l’economia europea cresca come da attese, il Vecchio Continente si mostra debole sia contro il Regno Unito che rispetto agli USA.

L’Eurostat, ufficio statistico europeo, ha stimato un incremento dello 0,3% per il PIL del terzo trimestre. Su base annua, l’aumento è dell’1,6%. Le attese degli analisti sono dunque confermate.

All’interno dell’Eurogruppo, l’economia è progredita in rialzo anche rispetto allo scorso anno. Si attendono ora i dati tedeschi e dell’Italia.

Nel frattempo, l’Italia può vantare però il primato del maggior numero di aziende guidate da under 35. Sono infatti 600mila le imprese italiane condotte da giovani. Il dato confortante è che la maggior parte di esse sia nata nel Mezzogiorno.

La ripresa del Sud Italia è uno dei punti chiave del programma di Renzi per far ripartire l’economia del Paese.

In un report della Coldiretti si legge che:

quasi una impresa condotta da giovani su dieci in Italia opera in agricoltura (8,4%) dove sono presenti ben 50.543 imprese guidate da under 35 per effetto del crescente interesse dei giovani per il lavoro in campagna che si è esteso fino alla trasformazione e al commercio, con il boom delle vendite dirette dell’agricoltore di prodotti a chilometri zero”.

Brexit: scontro Johnson Calenda

Nel mentre l’Italia si rende protagonista anche sul fronte britannico. A causa di un acceso dibattito tra l’ex sindaco di Londra e capo del Foreign Office e il nostro Ministro dello sviluppo economico. Scenario dello scontro Bruxelles, nell’ambito di un vertice sulla Brexit.

Londra spinge per uscire dall’Europa, mantenendo però l’accesso al mercato comune. Di fronte alla spavalderia del rappresentante britannico Johnson, è intervenuto il Ministro Calenda. In sostanza, Johnson ha minacciato l’Italia di bloccare l’importazione del Prosecco. A questa battuta, Calenda ha risposto che con una Brexit simile, l’Italia perderà un solo cliente, il Regno Unito ne perderà 27.

Situazione dunque piuttosto calda a Bruxelles. Cambio Euro Sterlina ora pronto a qualsiasi scenario.

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