Cambio Euro Sterlina oggi 19 Dicembre: moneta unica in rialzo

Sale la valuta europea nella seduta odierna di mercato. Supportata dall’Indice Ifo sulla fiducia delle imprese tedesche che risulta in aumento ai massimi da Aprile 2014. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8388, su dello 0,26%. La coppia EUR/GPB aveva ha aperto la seduta a 0,8369, toccando poi il minimo di giornata di 0,8360 e il massimo di 0,8391. Rendiconto di 1 anno al 14,78%. Indicatori tecnici segnalano l’acquisto per il breve e lungo periodo. La vendita è consigliata per le operazioni giornaliere. l’Indice sulla Fiducia delle Imprese sale al tasso destagionalizzato di 111,0. Pound dunque in lieve calo.

Cambio Euro Sterlina oggi 19 Dicembre moneta unica in rialzo

Cambio Euro Sterlina: Scozia verso il referendum

Attualmente, la partita Brexit si gioca più in casa che fuori. Oltre all’opposizione del Parlamento e alla pressione dei sudditi di Sua maestà, Theresa May è ora chiamata a gestire anche il problema Scozia.

L’unione stessa della Gran Bretagna sembra dunque a rischio. Con Edimburgo che sia avvia al referendum, a meno che non vengano stabilite nuove condizioni di permanenza nel futuro Regno Unito fuori dall’Europa.

Il Primo Ministro scozzese Nicola Sturgeon, ha comunicato, tramite una lettera al Times, che il suo governo presenterà a Londra una proposta di negoziato per mantenere l’accesso al mercato unico. Anche in caso di Hard Brexit.

Qualora il Governo britannico dovesse rifiutare di scendere a compromessi, la Scozia sarebbe pronta ad indire un referendum sull’indipendenza. Già nel 2014 Edimburgo aveva optato per questo tentativo. Tuttavia i cittadini, all’epoca, scelsero la permanenza nel Regno Unito.

La Sturgeon si fa portavoce dell’opinione pubblica scozzese, che ritiene che Edimburgo debba lottare per mantenere l’adesione all’UE. Nessuna dichiarazione in merito, per il momento, da parte di Theresa May.

BCE: avviato nuovo piano per Veneto Banca

Mentre MPS si avvia al salto nel buio, continua la crisi del settore bancario italiano, che coinvolge anche altri istituti. Tra i quali Veneto Banca e la Popolare di Vicenza.

Francoforte ha comunicato i nuovi requisiti prudenziali da rispettare.

La BCE, innanzitutto, chiede più liquidità. Per quanto riguarda Veneto Banca, l’istituto è chiamato a:

mantenere un coefficiente minimo di copertura della liquidità di almeno 10 punti percentuali superiore al requisito minimo regolamentare”.

Francoforte ha chiesto inoltre alla Banca di Montebelluna di aggiornare il piano strategico e di adottare un piano operativo per ridurre gli npl.

Vicenza dovrà invece:

predisporre un funding plan teso a migliorare la posizione di liquidità della banca e contenere iniziative utili a stabilizzare l’indicatore Lcr ad un livello di almeno 10 punti percentuali al di sopra dei minimi regolamentari“.

Cambio Euro Sterlina dunque ancora influenzato dalle problematiche interne UE e UK. In attesa dell’avvio del divorzio ufficiale tra Londra e Bruxelles.

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