Cambio Euro Sterlina oggi 20 Dicembre: la moneta unica resiste

Viaggia in lieve salita la coppia EUR/GPB nella seduta odierna di mercato. La moneta unica oscilla, ma resiste e riesce a mantenersi sopra lo 0,84. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8404, in rialzo dello 0,18%. Dopo la discesa della serata di ieri, la quotazione ha aperto la giornata di scambi a 0,8389, per poi salire fino al massimo odierno di 0,8426. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve periodo e l’acquisto sul mensile. Incertezza per il medio termine. Sulle Borse Europee pesano gli attentati terroristici di ieri.

Cambio Euro Sterlina oggi 20 Dicembre la moneta unica resiste

Cambio Euro Sterlina: il piano della Scozia per restare nel mercato unico

La Scozia spaventa Theresa May.

Il posto della Scozia è in Europa”.

Con queste parole, Nicola Sturgeon, primo ministro scozzese, ha annunciato di aver presentato un piano al governo britannico. Affinché la propria nazione possa mantenere l’accesso al mercato unico, dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’UE.

In caso di rifiuto, Edimburgo sarebbe pronta al referendum per divorziare dal Regno Unito.

La Sturgeon ha spiegato che il proprio governo chiede una opzione differenziata. Molto simile alle regole che si applicano per i Paesi non Ue dell’Efta e dell’Area economica europea.

Se la decisione appare come un ultimatum è perché la Scozia non ha votato per la Brexit e non ha alcuna intenzione di doverne subire le conseguenze.

Per il momento, il governo scozzese non avrebbe intenzione di trattare con Bruxelles separatamente dal Regno Unito. Ma se Theresa May scegliesse di non collaborare, l’indipendenza sarebbe l’unica soluzione.

UE: bloccato accordo commerciale con il Giappone

Tutto rimandato per l’accordo commerciale tra Bruxelles e Tokyo. Secondo l’Europa, il Giappone non sarebbe ancora pronto. E dunque la discussione verrà ripresa nel 2017.

Il caponegoziatore Ue Mauro Petriccione, dopo ben due settimane di trattative, ha dichiarato che:

Non ci siamo ancora, ci sono alcune questioni dove i compromessi sono più difficili di quanto entrambi avessimo pensato, pensiamo ora che sia necessario ulteriore lavoro. Dobbiamo continuare a lavorare nelle prossime settimane”.

I nodi più difficili da sciogliere sembrerebbero riguardare il settore auto e il settore agroalimentare. Tokyo vorrebbe arrivare alla completa liberalizzazione, ma Bruxelles non è disposta a svendersi.

Rimane aperta anche la questione dei servizi e degli appalti pubblici. Sempre secondo Petriccione, il problema principale è che le imprese giapponesi hanno un accesso molto ampio al mercato Ue, che le aziende europee non hanno per il mercato giapponese.

Insomma, l’Europa vuole garanzie.

Cambio Euro Sterlina che si avvia a chiudere l’anno sui valori attuali. In attesa di un 2017 che dovrebbe partire in quarta. A tutto gas fino alla Brexit.

 

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