Cambio Euro Sterlina oggi 21 Dicembre: il pound scende

Seppur con diverse consistenti oscillazioni, la moneta unica prosegue in rialzo il suo trend contro il pound britannico. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8417, su dello 0,21%. Minimo e massimo della giornata toccati rispettivamente di 0,8397 e 0,8440. Il rendiconto di 1 anno rimane al 14,69%. Supporto e resistenza di 52 settimane di 0,7305 e 0,943. Complessivamente, la coppia EUR/GPB si avvia a concludere questo 2016 in equilibrio. In attesa degli eventi già previsti per il 2017. Tra i quali innanzitutto la Brexit. Ultimi mesi caratterizzati da un testa a testa, più con l’obiettivo di resistere che di crescere.

Cambio Euro Sterlina oggi 21 Dicembre il pound scende

Cambio Euro Sterlina: Cambridge perde il 17% di studenti europei

Crollo di iscrizioni per la famosa Università britannica. I timori sulla Brexit hanno generato troppe incertezze sulle condizioni future per i cittadini europei in Gran Bretagna.

I primi dati sulle iscrizioni a Cambridge per il prossimo anno attestano un calo del 17% di studenti europei e del 2,3% di studenti non europei.

L’allarme, dunque, non è più solo un fatto economico, ma anche culturale. L’appeal del Regno Unito come centro nevralgico sia finanziario che culturale è sensibilmente calato.

Non ci sono garanzie per gli studenti universitari che vengono da fuori. Né per quanto riguarda il trattamento personale e né per ciò che concerne il sistema delle borse di studio.

I costi e le condizioni del dopo Brexit rimangono un’incognita. E, a quanto pare, la maggior parte degli studenti preferisce non rischiare.

Nel frattempo, l’UE è in pressing sul governo britannico. Theresa May non ha ancora ufficializzato una data per l’applicazione dell’articolo 50. Per quanto il primo ministro inglese abbia garantito che le trattative verranno avviate entro Marzo 2017, rimangono alti i timori che la questione possa invece trascinarsi oltre.

Italia: più soldi dall’Unione Europea

A Bruxelles, intanto, è tempo di conti e bilanci. L’Italia continua a versare nelle casse dell’UE somme decisamente consistenti. E Bruxelles ha deciso di aumentare il ritorno di tali somme.

Previsti dunque, per il prossimo anno, nuovi e più alti finanziamenti comunitari allo sviluppo industriale o all’agricoltura. Tuttavia, l’Italia deve fare i conti la Regione Sicilia. Dove gli aiuti europei vengono spesso utilizzati irregolarmente. A discapito della crescita economica del territorio.

La differenza tra i soldi che Roma manda a Bruxelles e le somme che tornano indietro si sta abbassando anno dopo anno.  La differenza attuale è di circa 4,4 miliardi.

Tuttavia, per il Bel Paese rimane alto il rischio di multe per violazione dei Trattati comunitari.

Cambio Euro Sterlina dunque in sostanziale quiete. La tempesta è pronta ad abbattersi su UE e UK. A partire dai primi mesi del prossimo anno si capirà se almeno parte dei danni previsti potranno essere evitati.

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