Cambio Euro Sterlina oggi 24 Novembre: quotazione in calo

Nonostante il taglio alle stime di crescita per il Regno Unito, il pound britannico spinge al ribasso la moneta unica, nella seduta odierna di mercato. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8485. Intorno alle ore 12:00, la quotazione ha toccato il minimo di 0,8460. L’economia europea rimane vulnerabile. Questo è quanto emerso dal rapporto sulla stabilità rilasciato dalla Banca Centrale Europea nella giornata di ieri. L’indice sulla fiducia delle imprese tedesche è sceso Novembre. In calo anche l’indice sulle aspettative delle imprese per i prossimi sei mesi.

Cambio Euro Sterlina oggi 24 Novembre quotazione in calo

Cambio Euro Sterlina: Hammond taglia le stime di crescita per il 2017

Sincero e spietato il cancelliere dello Scacchiere Hammond, che ieri ha presentato le proiezioni economiche sul futuro della Gran Bretagna. Il Paese deve autosostenere i costi della Brexit, che iniziano a farsi pesanti. Il Regno Unito rischia di arrivare a creare, nelle casse dello Stato, un buco da 59 miliardi di sterline.

I sostenitori della Brexit incassano il colpo, ma replicano che l’analisi del governo è troppo pessimistica. Di fatto, però, il Regno Unito si avvia verso un’instabilità politica e un indebitamento senza pari.

Nonostante il duro intervento del Cancelliere dello Scacchiere, il pound britannico fa registrare un notevole balzo in avanti sul mercato. In particolare contro la moneta unica. Sull’Europa, di contro, pesa il rapporto della BCE che attesta il calo dell’indice sulla fiducia delle imprese tedesche. Ma che soprattutto si sofferma sui rischi dell’Eurozona, dovuti ad un’altrettanta instabilità politica.

Complessivamente, il PIL britannico dovrebbe chiudere l’anno con un +1,4%, contro le stime di un aumento del 2,2% fatte prima del referendum di giugno. La decrescita del Regno Unito, secondo il governo inglese, dovrebbe durare almeno fino al 2020.

Tuttavia, le performances della coppia EUR/GPB mostrano che i mercati hanno metabolizzato la Brexit, focalizzandosi ora sulla situazione attuale in cui Bruxelles sembra rischiare più di Londra.

Referendum costituzionale italiano: il SI torna in vetta

L’instabilità europea ruota attorno a diversi eventi politici. A partire dal referendum costituzionale italiano del 4 Dicembre. L’esito potrebbe colpire la vecchia guardia, in favore di nuove frontiere politiche che metterebbero in discussione la permanenza del Bel Paese tra le file degli Stati membri dell’UE.

Tuttavia, gli ultimi sondaggi tornano a favore del SI, e dunque del Partito Democratico del premier Matteo Renzi. A determinare l’esito del referendum una larga fetta di italiani che ancora stazionano sul fronte degli indecisi.

Cambio Euro Sterlina che dunque esprime i timori sull’economia del Vecchio Continente, sempre più schiacciato dagli USA di Trump e dall’Asia.

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