Cambio Euro Sterlina oggi 26 Gennaio: sale il pound

Continua la salita iniziata ieri dal pound britannico contro la moneta unica. In attesa del decreto sulla Brexit. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8488, in ribasso dello 0,21%. Il rendiconto di un anno è sceso al 12,38%. La quotazione, dopo l’apertura a 0,8506, si è mossa tra il minimo e il massimo odierno, rispettivamente di 0,8471 e 0,8518. Indicatori tecnici segnalano la vendita per il breve e medio periodo, mantenendosi però neutrali sul brevissimo termine. Acquisto ancora consigliato per il mensile. Pound in ripresa dopo la notizia che Theresa Non dovrà consultare Scozia, Galles e Irlanda del Nord, per attivare l’articolo 50. Attesa per l’ok di Westminster.

Cambio Euro Sterlina oggi 26 Gennaio sale il pound

Cambio Euro Sterlina: Brexit, Citigroup saluta Londra

La più grande azienda di servizi finanziari del mondo vuole spostare altrove la sede di Londra, in previsione dell’imminente Brexit. Citigroup Inc. si è già rivolta alle autorità italiane, irlandesi, spagnole, francesi, tedesche e olandesi per testare il terreno su nuove operazioni.

La notizia è stata annunciata dalla stessa società, attraverso le parole dello Chief Executive dell’area Emea, Jim Cowles, intervenuto all’European Financial Forum di Berlino.

Secondo quanto riportato da diversi quotidiani, la società dovrebbe operare il trasferimento entro la prima metà del 2017. Probabilmente seguita anche da altri colossi finanziari.

Se si concretizzasse la Hard Brexit voluta da Theresa May, sarebbero 5.500 gli istituti finanziari a rischio. La vendita di servizi dal Regno Unito alla zona Euro potrebbe infatti venire bloccata, con l’uscita di Londra dal mercato unico.

C’è ancora incertezza sulla città che prenderà il posto della capitale britannica, nel dopo Brexit. Milano starebbe già predisponendo un piano per accogliere le istituzioni in fuga. D’altro canto, la Borsa italiana già fa parte del gruppo London Stock Exchange e sarebbe dunque in grado di gestire le attività in trasloco. Papabile anche Parigi.

UE: in arrivo il reddito per tutti?

In settimana, Jean Claude Junker, presidente della Commissione UE, ha individuato nel reddito minimo per tutti, la soluzione per mettere al sicuro l’Unione Europea. Si tratta, paradossalmente, di una misura populista per combattere il populismo stesso che sta affliggendo il mondo.

Junker ne sta discutendo con i vari membri dell’Unione, proponendo la misura come un forte contributo alla lotta alla povertà e alle disuguaglianze economiche e sociali.

La Commissione sta cercando di operare per favorire un cambiamento di rotta da parte dei Paesi membri. Con l’intento principale di placare i movimenti euroscettici.

Cambio Euro Sterlina dunque ancora instabile e ancora incognita di mercato. Ma per la moneta unica si intravede un barlume di salvezza.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*