Cambio Euro Sterlina oggi 26 Ottobre: asset debole

La settimana di mercato si è aperta con un calendario economico ricco di eventi. In linea generale, gli analisti non si attendono grosse sorprese per i dati macro che verranno pubblicati. Dovrebbero dunque essere confermati i quadri generali per le varie economie mondiali. Il cambio Euro Sterlina stesso sta confermando la debolezza dell’Europa e del Regno Unito. Le due potenze sono dominate dai timori per una Hard Brexit, ma anche delle inefficaci politiche monetarie interne.

Cambio Euro Sterlina oggi 26 Ottobre asset debole

Cambio Euro Sterlina: le incertezze dei mercati

Da Giugno in poi, ma in particolare negli ultimi due mesi, i mercati sono dominati da forti incertezze, su vari fronti. Una situazione di questo tipo non è mai un bene. Se da una parte, nel breve periodo, i dubbi aiutano chi specula, dall’altra le conseguenze sono sempre maggiori delle occasioni.

La situazione del Regno Unito è piuttosto controversa. Il prima e il dopo del referendum di giugno sono stati caratterizzati da un tragico pessimismo che è poi sfociato in un limbo tranquillo per tutta l’estate. Ma ora i nodi vengono al pettine.

La Gran Bretagna ha inizialmente tentato di prendere tempo. L’insofferenza di Bruxelles ha poi obbligato Theresa May a comunicare tempistiche certe. La Brexit verrà dunque avviata nel primo trimestre del 2017. I primi effetti non hanno tardato a mostrarsi.

Innanzitutto, il forte calo della sterlina. Poi le tensioni tra il primo ministro britannico e il parlamento. Il costo della vita che aumenta giorno dopo giorno. La fuga delle banche da Londra e i timori delle multinazionali. Ma d’altra parte anche le paure di Bruxelles, perché l’Europa non uscirà indenne da questo divorzio.

L’ultimo schiaffo al Regno Unito è arrivato da Microsoft. Dal 1° Gennaio 2017 l’azienda aumenterà i prezzi dei propri servizi business a causa del crollo del Pound. Sulla scia di quanto già fatto da One Plus e HTC.

BCE: si prosegue con la politica espansiva

Mario Draghi ha risposto ieri alle accuse tedesche. Secondo il governatore italiano, è un’inesattezza pensare che i tassi bassi abbiano favorito le economie deboli a discapito di quelle ricche.

Seppur con risultati non eccessi, il piano QE ha sostenuto crescita e inflazione. Evitando l’aumento delle disuguaglianze sociali. Il programma non è certo esente da possibili effetti collaterali. Tuttavia, secondo Draghi, la strada da seguire è quella già intrapresa. Ma il monito ai governi è stato chiaro: la politica monetaria espansiva non significa che le nazioni europee non debbano fare riforme.

Cambio Euro Sterlina dunque ancora in fase debole, a causa delle difficili condizioni politiche ed economiche interne.

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