Cambio Euro Sterlina oggi 27 Ottobre: sale la moneta unica

L’asset della coppia valutaria EUR/GPB si muove al rialzo, seppur con continue oscillazioni. La moneta comunitaria e quella britannica rimangono tuttavia deboli. Cambio Euro Sterlina attualmente a 0,8924, su dello 0,19%. La Banca d’Inghilterra teme un effetto domino a causa della crisi del settore bancario tedesco e italiano. Eppure, l’economia britannica è cresciuta più del previsto nel terzo trimestre. Su base annua, PIL in rialzo del 2,3%. Pound che rimane sottopressione, con la vendita consigliata per il breve e medio periodo.

Cambio Euro Sterlina oggi 27 Ottobre sale la moneta unica

Cambio Euro Sterlina: opinione pubblica contro Theresa May

Sul fronte Brexit, nonostante i dati positivi sul PIL comunicati questa mattina, la situazione interna nel Regno Unito rimane piuttosto controversa. Sul governo, e in particolare sul Primo Ministro, pesano le rivelazioni del quotidiano Guardian.

Il giornale ha pubblicato stamattina un discorso di Theresa May risalente a Maggio. Allora, la May era Ministro dell’Interno e si schierava con convinzione per il Remain, davanti a Goldman Sachs.

Ma non è finita qui. Il Guardian pone l’accento anche su un intervento di Aprile, nel quale l’attuale primo ministro non riteneva l’immigrazione un tema prioritario.

Non sono pochi i cittadini britannici che si chiedono cosa sia cambiato per spingere la May ad una politica più dura, per la quale “Brexit means Brexit”. Fatto sta che la crescita del PIL del Regno Unito sembra una consolazione di facciata. Le esportazioni vanno a gonfie vele grazie al crollo della sterlina, ma le importazioni pesano come un macigno.

EasyJet e Ryanair hanno già attestato il calo delle vendite. Per ora non si grida alla tragedia solo perché i prezzi bassi hanno aumentato la clientela. Microsoft già alza i prezzi dei servizi. Molte banche stanno fuggendo. La Sterlina sembra non vedere la luce in fondo al tunnel. Ed effettivamente, nel vero tunnel, non ci è ancora entrata.

EUR/GPB: le previsioni di Goldman Sachs

La Banca d’affari newyorkese prevede un nuovo crollo per il Pound britannico, fino ad un meno 10%. Dal giorno del referendum ad oggi, la moneta inglese ha perso circa il 17% contro le principali valute rivali. Nonostante questo, Goldman Sachs crede che il Pound sia ancora sopravvalutato di almeno 10 punti percentuali.

La banca sostiene che per avere un equilibrio post Brexit, sia necessario un deprezzamento tra il 20 e il 40%. Dunque il Pound sta toccando solo il limite più basso di questo intervallo.

Cambio Euro Sterlina in chiara difficoltà, da una parte e dall’altra. La moneta unica per il momento mantiene il vantaggio.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*