Canone Rai, gli evasori rischiano la prigione. Attenti alla veridicità delle dichiarazioni

Come ben si sa, ormai, il Canone Rai, almeno fino a quando non verrà abolito, cosa che la maggior parte degli italiani auspica avvenga presto, finisce sulla bolletta elettrica; ciascun cittadino titolare di fornitura elettrica, vedrà, a partire da luglio con effetto retroattivo a gennaio 2016, le rate del Canone Rai sulla bolletta.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la modulistica con la quale si può autocertificare di non possedere apparecchi televisivi, quindi chiederne l’esenzione dal pagamento ma se l’autocertificazione nasconde una falsa dichiarazione, si rischia la prigione; infatti, a norma del Dpr 445/2000 e dell’Art. 482 del Codice Penale, questo costituisce un reato punibile con la reclusione da 8 mesi a 4 anni. Attenzione, quindi, ad essere sinceri e non dichiarare situazioni false, il rischio è grosso.

Non tutti, però, troveranno il canone nella bolletta della luce: le isole minori, ad esempio Linosa, Pantelleria, Vulcano, Giglio e diverse altre, non essendo interconnesse con la rete nazionale, continueranno a pagare il Canone come sempre. Ricordiamo che per presentare domanda di esenzione, i termini sono il 30 aprile se fatto per posta, il 10 maggio se fatto per via telematica.

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