Carburanti: prezzi alle stelle, gli italiani riscoprono i mezzi pubblici

Il dato assolutamente certo è che il prezzo dei carburanti in Italia, è il più alto d’Europa: mettendo a confronto il prezzo medio di benzina e diesel in Italia, si scopre come il prezzo sia decisamente più elevato rispetto ai prezzi degli altri paesi europei, nessuno escluso. Una situazione precipitata negli ultimi 18 mesi, che ha visto una vera e propria corsa al rialzo da parte delle compagnie petrolifere italiane, rincorsa “aiutata” però dallo Stato. Infatti ad incidere maggiormente sul prezzo dei carburanti, è l’aggiunta di nuove tasse sui carburanti, le accise. Decise dallo Stato per situazioni eccezionali (guerre, alluvioni, terremoti), sono state sempre più usate negli ultimi mesi, tanto da far impennare il prezzo della verde quasi ai due euro. Le tasse incidono per il 52% sul prezzo del costo della verde, dunque un valore davvero eccessivo. E gli Italiani? Sono sempre di più gli italiani che decidono ogni giorno di lasciare la propria autovettura a casa, muovendosi con mezzi alternativi. Nelle grandi città, c’è stato il boom dei mezzi pubblici: è aumentata la richiesta per gli abbonamenti di metrò e autobus. Nelle città dove il sistema pubblico urbano collega bene tutti i quartieri, risulta molto facile e sicuramente meno stressante di un viaggio in auto, dato che non c’è neanche il bisogno di cercare un parcheggio. Ma non solo: sono sempre di più gli italiani che decidono di spostarsi con un mezzo assolutamente ecologico, la bici, un mezzo che sarà sempre più scelto anche grazie all’arrivo della primavera e di un clima sempre più mite. La relativa conseguenza è un calo – seppur debole – del consumo dei carburanti.

Pietro Gugliotta

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