Censis: per i giovani dipendenti ci sarà una bassa pensione

Il Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, è un istituto di ricerca socioeconomica. Nel suo recente studio, prodotto dal progetto “Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali”, ha dimostrato come nelle previsioni per il periodo intorno al 2050, il 42% dei lavoratori dipendenti che oggi hanno fra i 25 e i 34 anni andrà in pensione con meno di mille euro al mese. Le previsioni illustrano dunque come i futuri pensionati con meno di mille euro al mese, saranno in percentuale, superiori alla quota degli attuali dipendenti nella fascia d’eta fra i 25 e i 34 anni, che guadagnano meno di mille euro, ossia il 31.9%: in poche parole, molti si troveranno a riscuotere una pensione pubblica più bassa del reddito che ricevevano ad inizio carriera. Questa ricerca ha lasciato perplessi in molti: una stima a così lungo termine (circa 40 anni) è veramente ardua da sviluppare. Un commento, fra i tanti, che si associa a questa linea di pensiero, è quello del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi. “Neanche la zingara saprebbe disegnare questo tipo di percorsi. Credo che proiezioni di questo tipo siano molto opinabili. Scontano ipotesi di percorsi lavorativi che nessuno puo’ disegnare in un tempo di così straordinari cambiamenti. Resta la necessità di organizzare sempre di più forme di previdenza, di assistenza e di sanità complementare”.

Pietro Gugliotta

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