Cgia di Mestre: “L’importo reale della tredicesima sarà più leggero rispetto a quello del 2010”

La Cgia di Mestre lancia l’allarme: quest’anno la tredicesima sarà più leggera rispetto a quella dell’anno scorso. Gli aumenti contrattuali – spiegano dalla Cgia – sono cresciuti meno dell’inflazione, ciò porta a leggerissime perdite rispetto alla tredicesima incassata lo scorso anno. Passiamo ad alcuni esempi pratici: un operaio specializzato, porta a casa ogni anno poco più di 20.000 euro lordi. La sua tredicesima sarà pari a 1.197 euro netti: ci sono 21 euro in più rispetto alla tredicesima del 2010, ma il suo potere d’acquisto sarà inferiore perchè l’andamento dell’inflazione lo riduce. Ed è come se l’operaio avesse incassato dieci euro meno. Ovviamente più si sale di livello, più il valore di questo scompenso viene notato: per esempio un dirigente che guadagna annualmente 48.500 euro, riceverà una tredicesima di 2.496 euro netti: anche qua, sono 38 euro in più rispetto al 2010, ma la perdita di potere d’acquisto sarà pari a -25 euro. Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia, conferma e commenta i dati elaborati dalla Cgia di Mestre. “Pur essendo cosciente della situazione molto critica dei nostri conti pubblici, sarebbe un segnale di fiducia molto importante se il Governo adottasse un provvedimento di detassazione completa, o anche parziale, delle tredicesime dei lavoratori dipendenti con redditi inferiori ai 30/35.000 euro. Credo che l’introduzione di questa misura riscuoterebbe il consenso di tutte le forze politiche e sociali e anche di coloro che dovrebbero farsi carico delle spese di copertura”.

Pietro Gugliotta

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