Cgil lancia l’allarme: “Molte aziende non stanno rinnovando i contratti”

call-centerIl 2012 potrebbe chiudersi con una brutta notizia per molti italiani con un contratto in scadenza. La Cgil ha lanciato l’allarme ed ha promosso la campagna “Capodanno 2013 – Non restare da solo”, campagna promossa per dare assistenza ai lavoratori rimasti disoccupati proprio a fine anno. Il vero allarme, riguarda la riforma Fornero: molti datori di lavoro, sfruttano la nuova riforma per non rinnovare il contratto ai lavoratori precari, oppure riuscendo a rinnovarlo a condizioni più vantaggiose per il datore di lavoro, dunque assolutamente svantaggiose per il lavoratore. La Nidil Cgil ha aperto le proprie porte a tutti i lavoratori a rischio e a quelli già licenziati: “molte aziende non stanno rinnovando i contratti o in alcuni casi, anziché trasformare le collaborazioni a progetto o le associazioni in partecipazione in lavoro dipendente, aggirano le norme utilizzando tipologie ancora peggiori (partite Iva, occasionali, voucher)” spiegano dalla Nidil Cgil. E’ Filomena Trizio, il segretario generale del Nidil Cgil, ad approfondire meglio la questione. “Si presume che centinaia di migliaia di contratti di collaborazione scadano con la fine dell’anno e che quindi vadano in vigore le norme della legge Fornero. E’ auspicabile che queste norme siano applicate con una contrattazione di merito tra organizzazioni sindacali e impresa senza la quale è alto il rischio che le aziende preferiscano la non attivazione di nuovi contratti o la loro trasformazione in tipologie ancora meno tutelanti” chiarisce. Dal Ministero del Lavoro arriva la smentita: la legge Fornero, ossia la riforma del lavoro, contrasta il precariato e propone la stabilizzazione dei lavoratori.

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