Confcommercio: “Consumi? Il 2012 è stato il peggior anno del dopoguerra”

consumiAnalisi spietata quella della Confcommercio: l’organismo di rappresentanza delle imprese che sono impegnate nel commercio, nel turismo e nei servizi ha infatti presentato in questi giorni una analisi sui consumi nel 2012. Il dato – parziale, data l’assenza delle statistiche di dicembre – mostra una flessione davvero impietosa: il mese di novembre ha visto un calo dei consumi pari al -2.9% rispetto a novembre 2011, mentre il calo rispetto ad ottobre 2012 si attesta al -0.1%. “Il 2012 è stato il peggior anno del dopoguerra” si legge nella nota diffusa dalla Confcommercio: i periodi festivi non hanno risollevato il livello dei consumi, accentuando ancora di più la crisi. “La crisi è ancora ben presente all’interno del sistema economico. Difficilmente la nostra economia, ed i consumi in particolare, potranno cominciare a mostrare, nel breve periodo, segnali di un significativo miglioramento”, spiegano da Confcommercio. Il segnale è chiaro, l’economia italiana è ancora in forte crisi. “I dati relativi ai primi 11 mesi mostrano con una certa evidenza come il 2012 si avvii ad essere ricordato come l’anno con la più elevata riduzione registrata dall’inizio delle serie storiche” si legge nella relazione della Confcommercio. A peggiorare la situazione, le stime di Confindustria sulla produzione industriale (in calo del -0.6% su base mensile) e quelle sugli ordinativi, ai minimi degli ultimi mesi.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*