Confcommercio lancia l’allarme: “Imprese stremate”

ConfcommercioNei giorni scorsi si è tenuta la Giornata di mobilitazione nazionale di Confcommercio intitolata “Legalità, mi piace”. Fra gli interventi più importanti c’è sicuramente quello del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, che ha esposto l’attuale situazione delle imprese italiane, prima di affrontare il tema principale dell’evento, ossia la legalità. Sangalli non è molto fiducioso, non vede il 2014 come il punto di ripresa per l’economia italiana. “Le imprese del commercio, turismo, servizi sono stremate, da Nord a Sud. E purtroppo il 2014 non sarà certo l’anno della ripresa sostanziale. Non lo sarà anche per la legge di stabilità che se non verrà corretta, lascerà irrisolti i problemi strutturali della nostra economia” chiarisce Sangalli, attaccando di fatto la legge di stabilità del governo Letta. Il Paese si sta avviando verso una graduale ripresa e l’attività economica si sta stabilizzando: è questa la risposta del Governo, per bocca del ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni. Lo stesso ministro pone poi come paletto fondamentale la stabilità politica, fattore che permetterebbe al Governo di lavorare in maniera serena. Tornando alle parole di Sangalli, il presidente di Confcommercio ha poi concluso il suo intervento con un auspicio: tolleranza zero contro le illegalità e concorrenza sleale, tutte situazioni da contrastare con grande rigore.

 

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