Confesercenti: “I pensionati italiani i più tassati d’Europa”

Der Euro kommt: Ab 1. Januar 2002 offizielles ZahlungsmittelInteressante studio elaborato da Confesercenti: secondo questa ricerca, i pensionati italiani sarebbero fra i più tassati d’Europa. Come spiega lo stesso presidente di Confesercenti, Marco Venturi, negli ultimi sei anni, i pensionati italiani hanno perso oltre 118 euro al mese di potere d’acquisto. “L’Italia è il solo Paese della Ue in cui i pensionati pagano in proporzione più tasse di quando erano attivi” sottolinea Venturi, aggiungendo come i pensionati italiani siano i più tassati e “tartassati” d’Europa. “Accade che il pensionato subisca un maggior prelievo rispetto al dipendente. Nel resto d’Europa non è così anzi, avviene il contrario. In tutti i Paesi, a parità di reddito, un pensionato paga in misura inferiore del dipendente” aggiunge Venturi. Dal 2008 ad oggi, i pensionati italiani hanno perso circa 1.419 euro annui, circa 118 euro al mese. Un esempio pratico arriva dal paragone con le principali nazioni europee: in Italia, su una pensione che equivale a 1.5 volte il trattamento minimo dell’Inps, c’è una trattenuta fiscale del 9.17%. E nel resto d’Europa? Per una situazione equivalente, non c’è trattenuta fiscale: i pensionati di Germania, Francia e Spagna e Regno Unito non pagano nulla. Si fa presto a calcolare quanto sia la differenza con gli altri pensionati europei: un pensionato italianoi subisce un prelievo fiscale doppio rispetto ad un collega spagnolo, mentre va ancora peggio nel rapporto con Inghilterra, Francia e Germania, con cifre che oscillano fra il triplo ed il quadruplo. In questo modo, ha spiegato Venturi, si rischia di erodere il potere d’acquisto dei pensionati.

 

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