Confindustria: “Pil, dinamica piatta nel 2014”

Elevated view of various euro bank notesL’analisi del Centro Studi Confindustria evidenzia un Pil ancora piatto nel 2014: l’Italia continua a vivere in un periodo di crisi. Gli ultimi dati elaborati dal Csc, evidenziano questa situazione: adesso però l’attenzione si sposta sul 2015. Secondo Confindustria, bisogna mettere delle buone basi in questo secondo semestre del 2014 per farsi che il 2015 possa tornare ad essere un’annata positiva. “Partendo da fermi l’impresa è più difficile, ma non impossibile se si agisce in prima battuta sul credito, sulla competitività e sugli investimenti pubblici. E se si lavora con ancor più lena sui molti fronti delle riforme, per restituire fiducia alle famiglie e alle imprese” si legge nella nota del Centro Studi Confindustria. Nonostante un Pil non esaltante, con le stime riviste verso il basso (dal +0.8% del Governo all’attuale +0.2% di Bankitalia), c’è una nota positiva e riguarda l’occupazione. Dal Csc infatti spiegano che c’è stato un segnale chiaro: il crollo del mercato del lavoro si è arrestato, al momento l’occupazione vive di oscillazioni, ma possiamo affermare che nei primi cinque mesi dell’anno, il numero degli occupati è rimasto pressochè stabile. In aggiunta, Confindustria presenta il dato del tasso di disoccupazione di maggio: siamo stabili al 12.6%, sul livello dello scorso autunno.

 

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