Confindustria, Squinzi: “No a un derby Irap-Irpef”

squinzi-giorgioGiorgio Squinzi, numero uno di Confindustria, è intervenuto nei giorni scorsi a proposito delle nuove mosse economiche del governo Renzi. Squinzi però non è soddisfatto, si è detto deluso dalle tempistiche dei pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione. Renzi infatti ha proposto che questi pagamenti vengano attivati nel mese di settembre, situazione che non ha convinto gli industriali. Squinzi ha anche ironizzato sulla scelta delle date. “Il governo pagherà i debiti della Pubblica amministrazione a San Matteo? Capita a settembre e mi aspettavo che fosse fatto per San Giorgio, il 23 di aprile, non perché mi chiamo così, ma in onore del presidente della Repubblica” spiega Squinzi. La discussione poi si è spostata su un’altra questione spinosa: le detrazioni di Irap e Irpef. Il governo è alla ricerca di una soluzione che possa accontentare tutti, Squinzi propone la propria ricetta. “Penso sia importante intervenire sul costo del lavoro” dichiara, aggiungendo che non dovrebbe esserci un derby Irap-Irpef. Altro tema molto a cuore per Squinzi e tutti gli industriali: l’Ice. L’Istituto per il commercio estero deve essere potenziato: ma da fonti vicine al governo, pare proprio che dal team di Renzi ci sia l’intenzione di tagliare nuovamente l’Ice. Nulla di più sbagliato, spiega Squinzi. “Ho captato con terrore le voci di un possibile taglio dell’Ice.  Bisogna ripercorrere le esperienze fatte da altri paesi, come la Spagna: nell’Ice bisogna investire di più”. Poche ore dopo questa dichiarazione di Squinzi, è arrivata una notizia positiva: dal Governo c’è stata una forte apertura verso l’Ice. “L’Ice va potenziato e monitorato, per vedere le cose che vanno e quelle che non vanno” spiega Carlo Calenda, vice-ministro allo Sviluppo economico.

 

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