Consiglio dei Ministri: ecco le novità per Imu, cig ed esodati

consiglio-ministri-lettaIl Consiglio dei Ministri del governo Letta, che si è tenuto nei giorni scorsi, ha prodotto alcuni interessanti risultati. Il primo e più importante è l’abolizione dell’Imu: viene dunque cancellata la tassa sulla casa. L’Imu 2013 non dovrà essere pagata: la prima rata è stata dunque cancellata per prime case e terreni agricoli. L’obiettivo del Governo adesso è quello di trovare una copertura finanziaria anche per la seconda rata. Dal 2014, al posto dell’Imu, arriverà la Service Tax: “non sarà una Imu mascherata” spiega il premier Enrico Letta. Sarà una tassa che verrà divisa in due settori: il primo riguarda  i servizi indivisibili, pagata dagli occupanti dell’immobile, la seconda parte coprirà il costo della raccolta dei rifiuti. Ci sarà anche una riduzione  della cedolare secca sugli affitti a canone concordato, che scende dal 19% al 15%, oltre all’esenzione per le case invendute. Per quello che riguarda gli altri provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri, il Governo ha reinserito l’Irpef sulle case sfitte: la norma, cancellata con l’arrivo dell’Imu, viene reintrodotta.  Parte anche il piano casa: 4.4 miliardi, fra “interventi sociali” e un fondo mutui per l’acquisto della prima casa per giovani coppie e lavoratori atipici sotto i 35 anni. Buone nuove per cassaintegrati ed esodati: viene rifinanziata la Cassa Integrazione, con una quota di 500 milioni di euro, cifra ritenuta insoddisfacente dalla Cigl. Per quello che riguarda gli esodati, è stato fissato un tetto di 700 milioni di euro: questo fondo coprirà circa 6.500 esodati.

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