Corte dei Conti: “L’evasione fiscale vale il 18% del Pil”

Uno dei problemi più importanti in Italia è quello dell’evasione fiscale. A riconoscerlo in maniera ufficiale, nei giorni scorsi, è stato Luigi Giampaolino, presidente della Corte dei Conti, durante un’audizione in commissione finanze del Senato. Giampaolino ha spiegato come l’evasione fiscale in Italia abbia dei livelli altissimi: raggiunge il 18% del Pil. Una quota davvero alta, che da l’esatto valore del problema evasione fiscale in Italia. Il nostro paese è al secondo posto in una classifica internazionale per evasione fiscale, siamo secondi solo alla Grecia. “Le implicazioni del fenomeno emergono ancora più nettamente quando si va a calcolare la pressione fiscale effettiva”, spiega lo stesso Giampaolino. Il valore andrebbe aumentato di almeno 10 punti percentuali, se pensiamo che il 18% del Pil corrisponde solo alle attività dichiarate, dunque il valore può sicuramente essere più alto. “Nei prossimi anni la pressione fiscale è destinata ad accentuarsi ulteriormente” prosegue il presidente della Corte dei Conti, confermando che le aspettative sono per un aumento al 44.8% nel 2013. Fra le imposte più evase in Italia, c’è senza dubbio l’Iva: un tasso di evasione che arriva al 36% ed è inferiore solo al dato spagnolo. L’evasione fiscale in Italia dunque resta un problema davvero molto importante, c’è la speranza che il nuovo governo tecnico del prof. Mario Monti possa trovare le contromisure adatte per cercare di limitarlo.

Pietro Gugliotta

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