Corte di giustizia : “Mediaset dovrà rimborsare gli aiuti di Stato per i decoder DTT”

Momento poco felice per Mediaset, che dopo la crisi che sta attraversando Endemol, si trova di fronte un nuovo problema. Infatti la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha deliberato che Mediaset dovrà rimborsare lo Stato per gli aiuti erogati negli anni scorsi per l’acquisto dei decoder digitali terrestri, respingendo il ricorso presentato nei mesi scorsi per la sentenza dello scorso anno. “I contributi italiani per l’acquisto dei decoder digitali terrestri nel 2004 e 2005 costituiscono aiuti di Stato incompatibili con il mercato comune. Le emittenti radiotelevisive che hanno beneficiato indirettamente degli aiuti di Stato sono tenute a rimborsare le somme corrispondenti ai vantaggi in tal modo ottenuti” spiega la Corte di Giustizia nella motivazione della sentenza. L’esposto era stato portato avanti dalle emittenti televisive Centro Europa 7 e Sky Italia: infatti gli incentivi riguardavano l’acquisto dei soli decoder digitali, escludendo dunque il mondo satellitare. Adesso tocca al giudice nazionale – fanno sapere dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea – decidere e fissare un corretto importo del rimborso che Mediaset dovrà effettuare a favore dello Stato: non solo Mediaset non solo dovrà rimborsare i milioni di euro del contributo dello Stato, ma anche i vantaggi economici tratti dall’aumento dello share causato dall’operazione. Mediaset ha reso noto che “l’importo a carico della nostra societá determinato dal Ministero dello Sviluppo Economico, su delega della Commissione Europea, è stato pari a 6,1 milioni di euro. La somma è stata interamente versata da Mediaset allo Stato Italiano nel febbraio 2010. E non è previsto alcun altro importo a nostro carico”.

Pietro Gugliotta

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