Crisi greca, non ci sarà più il referendum: soddisfazione dall’Ue

Il timore di un referendum sulla volontà di accettare l’aiuto della Comunità Europea è stato finalmente spazzato: il premier George Papandreou ha infatti cambiato idea, grazie alla scelta del Parlamento greco. Papandreou è intervenuto in parlamento, dopo alcuni colloqui con membri dell’opposizione e della sua maggioranza. “Ho la responsabilità di trovare le risorse per evitare la bancarotta del Paese. I sacrifici sono stati duri, ma aiuteranno a porre nuove fondamenta per il futuro. L’accordo raggiunto a Bruxelles il 26 ottobre è fondamentale per il Paese e apre nuovi orizzonti per la Grecia. E l’unico modo di rimanere nell’euro è aderire ai termini dell’accordo della scorsa settimana” ha spiegato il premier greco. La votazione in parlamento ha dato esito positivo, la proposta di referendum è stata ritirata con buona pace dei leader mondiali. “L’eventuale annullamento della consultazione popolare sulle misure di austerità della Grecia sarebbe un successo del messaggio lanciato da Francia e Germania” spiega Sarkozy, a cui fa eco proprio la Merkel. “Andremo avanti anche senza la Grecia. L’Eurozona si sta comunque attrezzando per minimizzare i danni di una possibile uscita della Grecia dalla moneta unica” ha dichiarato la cancelliera tedesca. E’ dello stesso avviso anche il presidente dell’ Eurogruppo Jean-Claude Juncker, che ha dichiarato come sia “auspicabile che la Grecia resti nell’euro, ma non a ogni costo”.

Pietro Gugliotta

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