Da marzo i conti correnti anche al supermercato

Dal primo marzo 2009 cade il monopolio dei servizi di pagamento, e dunque banche e posta non avranno più l’esclusiva. Finalmente sarà possibile aprire conti correnti nelle catene delle grandi distribuzioni, oppure presso società telefoniche. Nasce allora un nuovo tipo di soggetto, un ibrido tra una banca ed un fornitore di “altri servizi”, ossia un istituto di pagamento. Ma attenzione, non sarà un istituto di credito, infatti non verranno offerti servizi come mutui o negoziazioni su titoli, ma solo servizi di pagamento e piccoli prestiti, con scadenza a breve di 12 mesi. L’obiettivo della norma, portata avanti dall’Unione Europea, è quello di favorire i piccoli scambi.

[ad]

Con un conto di pagamento sarà possibile fare tutto ciò che un normalissimo conto corrente bancario permette, come ad esempio versamenti, prelevamenti, bonifici e inviare soldi all’estero. Non sarà però un mezzo per accumulare risparmi, in quanto non offrirà un tasso d’interesse, ma essendo un mezzo per incentivare agli scambi offrirà sconti e promozioni.

Gli operatori pronti a buttarsi nell’offerta di questi nuovi servizi sono diversi, e tutti saranno vigilati dalla Banca d’Italia, che applicherà le stessa normativa severa riservata agli intermediari creditizi. Tra gli operatori già in prima linea spiccano Carrefour, Coop e TIM. Proprio quest’ultima società è pronta a lanciare speciali sim card per pagare molti tipi di servizi tramite sms, ma TIM ha fatto sapere di non volersi sostituire alle banche, quanto piuttosto offrire maggiori servizi ai propri clienti.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*