Disoccupazione al 12.9%: comincia male il 2014

giovaniIl primo mese del 2014 è stato tutt’altro che positivo per quanto riguarda la disoccupazione. L’Istat ha infatti pubblicato i dati mensili e sono piuttosto negativi: ci si aspettava una leggera inversione di tendenza, dopo il filotto negativo degli ultimi mesi, invece la disoccupazione torna a salire. A gennaio 2014 il tasso di disoccupazione è cresciuto del +0.2% rispetto a dicembre 2013, mentre l’aumento rispetto a gennaio 2013 è addirittura del +1.1%. Il tasso di disoccupazione tocca dunque il 12.9%, secondo l’Istat si tratta del dato più alto dall’inizio delle serie mensili (2004) e delle serie trimestrali (1977). Nel giro di un anno, gli occupati sono diminuiti di circa 478 mila unità, dunque quasi mezzo milione di disoccupati in più in dodici mesi. I disoccupati adesso sono 3.1 milioni di unità, con un aumento del 13.4% rispetto al 2012: la metà è del Sud Italia (circa un milione e 450 mila). Altro capitolo nero è quello della disoccupazione giovanile. Nel mese di gennaio, il tasso di disoccupazione giovanile è salito al 42.4%: rispetto a dicembre 2013, il valore è aumentato del +0.3%, mentre su base annua, il dato è aumentato di +0.8%. I giovani, dunque tutti coloro compresi fra 15 e 24 anni, che non hanno un lavoro sono circa 690 mila.

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