Disoccupazione giovanile al 39.5%: in aumento del +4.3%

giovaniLa situazione della disoccupazione giovanile in Italia è ancora allarmante: è questo il dato che emerge dai dati Istat. L’Istituto di Statistica infatti ha diffuso i dati provvisori sulla disoccupazione in Italia: a luglio, il tasso di disoccupazione è pressoché invariato, con un -0.033%. Ma è al Sud che c’è una vera e propria emorragia occupazionale: nel secondo trimestre 2013, in Italia gli occupati sono calati del -2.5%, ossia 585.000 unità, con 335.000 occupati in meno nelle regioni del Sud, con una flessione del -5.4%. Al Sud il tasso di disoccupazione sfiora i 20 punti percentuale, attestandosi al 19.8%: in Campania, Calabria e Sicilia il valore è superiore al 21%. Analizzando anche i dati del trimestre, si nota come la disoccupazione sia in crescita del +1.5% rispetto al secondo trimestre 2012, con un aumento importante della quota maschile che passa dal 9.8% all’11.5%, mentre per le donne la crescita è più contenuta, passando dall’11.4% al 12.8%. A preoccupare ancora di più gli analisti, è la situazione dell’occupazione giovanile, i dati Istat infatti sono piuttosto espliciti: il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 39.5%, in aumento del +4.3% rispetto a dodici mesi fa. I giovani italiani, dunque per una età compresa fra 15 e 24 anni, che cercano lavoro sono oltre 635 mila, una quota davvero importante.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*