Disoccupazione, in Europa 45.5 milioni di persone senza lavoro

L’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ha pubblicato le rilevazioni sui dati riguardanti la disoccupazione. Nei paesi monitorati dall’Ocse, rispetto al dato raccolto a luglio 2010, il dato di agosto 2010 fa segnare un lieve miglioramento: infatti la media dei disoccupati è scesa dall’8.6% all’8.5%. Una flessione leggera che riguarda i principali paesi, come l’Italia (dall’8.4% di luglio all’8.2%), il Giappone (a luglio era 5.2% adesso scende al 5.1%), la Germania (dal 6.9% al 6.8%), l’Olanda (dal 4.6% al 4.5%). Altri paesi, per esempio l’Austria, hanno mantenuto stabile il tasso di disoccupazione, mentre alcuni altri hanno subito un aumento della disoccupazione: è il caso di Francia e Stati Uniti. Nel paese francese, la disocuppazione è aumentata dal 10% al 10.1%, mentre negli Stati Uniti, la disoccupazione è cresciuta dal 9.5% al 9.6%. I paesi che mostrano il tasso di disoccupazione più elevata restano la Spagna (20.5%), la Slovacchia (14.6%) e l’Irlanda (13.9%), seguiti da Ungheria e Portogallo con un tasso superiore al 10%. Nella Euro Zona, il tasso di disoccupazione è stabile al 10.1%, mentre nell’Unione Europea la media di disoccupazione è stabile al 9.6%. Numericamente i disoccupati della EuroZona sono pari a 45.5 milioni di persone, rispetto al luglio 2008 sono ben 13.4 milioni i lavoratori in meno. Parlando dell’Italia, possiamo dire che negli ultimi tre anni la disoccupazione è aumentata sensibilmente: dal 2007, quando il tasso di disoccupazione era pari al 6.2%, si è passati al 6.8% del 2008, con addirittura l’aumento di un punto percentuale nel 2009 (7.8%), passando per l’attuale tasso di disoccupazioni pari all’8.5%.

Pietro Gugliotta

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