Disoccupazione, nel secondo trimestre vola al 10.5%

Continua a crescere il numero dei disoccupati in Italia. I dati Istat analizzano una situazione molto più che difficile: il secondo trimestre 2012 ha visto un aumento del +2.7% su base annua, dunque sullo stesso trimestre del 2011, portando il tasso di disoccupazione al 10.5%. E’ sicuramente il tasso più alto dal secondo trimestre del 1999. Analizzando i dati mensili, il mese di luglio offre lo stesso dato del mese di giugno, ossia un tasso di disoccupazione che si attesta al 10.5%, il più alto dal gennaio 2004, anno in cui iniziarono le serie storiche mensili. Anche qui c’è un netto aumento della disoccupazione su base annua: infatti rispetto al mese di luglio 2011, la disoccupazione in Italia è aumentata del +2.5%. Continuano ad essere i giovani quelli a pagare di più questo momento storico davvero difficile: la disoccupazione giovanile, ossia quella che riguarda la fascia di età compresa fra 15 e 24 anni, raggiunge il 35.3%, con un aumento del +1.3% rispetto a giugno, mentre il dato annuale è in aumento del +7.4%. Poco meno di tre milioni i precari: i lavoratori con contratto a tempo determinato raggiungono dati record, addirittura ai massimi storici dal 1993. Infatti i precari sono 2,455 milioni, a cui vanno aggiunti anche i circa 460 mila collaboratori. Non va meglio in Europa: l’Eurostat ha infatti comunicato che il tasso di disoccupazione è salito all’11.3%, livello più alto da quando è nato l’Euro.

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