Disordini in Medio Oriente e fattori che influenzano il prezzo del petrolio

Di: DailyForex.com

petrolio_5001Innanzitutto, partiamo con un breve riepilogo sulla storia del petrolio: la procedura di distillazione del cherosene dal petrolio fu inventata nel 1847 da James Young, nello Derbyshire, Inghilterra. Young utilizzava parte di questo petrolio distillato per accendere una piccola lampada ad olio, e nel processo ottenne una densa sostanza oleosa che poteva essere utilizzata come lubrificante per macchinari. Diede inizio ad un’attività di raffinamento del petrolio greggio nel 1848.

L’esplorazione petrolifera si espanse in Europa, Canada e America, e agli inizi del 20° secolo gli Stati Uniti erano la nazione leader della produzione di petrolio raffinato. Tuttavia, anche con il picco che la produzione di petrolio raggiunse negli anni ‘60 in America, gli Stati Uniti sono stati superati dall’Arabia Saudita e dall’Unione Sovietica.

L’industria del petrolio

Oggi l’industria petrolifera classifica il petrolio in base alla zona geografica nella quale viene prodotto (come ad esempio West Texas Intermediate, Brent, o Oman); il grado API (unità di misura della densità della miscela utilizzata nell’industria petrolifera); e il tenore di zolfo. Il greggio può essere considerato leggero se ha bassa densità, pesante se ha alta densità e vi si può riferire con il termine “sweet” (dolce), se è a basso tenore di zolfo; al contrario, se contiene alte quantità di zolfo, verrà definito “sour” (acido).

Il più ampio segmento dei prodotti petroliferi è costituito dall’olio combustibile e dal petrolio. La benzina è anche materia prima in molti prodotti chimici, inclusi quelli farmaceutici, solventi, fertilizzanti, pesticidi e plastici.

I prodotti petroliferi rappresentano un’ampia fetta del consumo energetico mondiale. Secondo una stima, vengono consumati ogni giorno 99 milioni di barili di petrolio in tutto il mondo, Stati Uniti in testa. Segue la Cina, che consuma solamente metà di questa cifra, immediatamente seguita dal Giappone.

Quando si tratta di produzione del petrolio, che essenzialmente fa riferimento alla quantità di greggio estratta dalle riserve e non all’attuale creazione del prodotto stesso, l’Arabia Saudita è ancora il leader mondiale. Segue la Russia subito dopo, gli Stati Uniti al terzo posto.

Oscillazioni nel prezzo del petrolio

I prezzi del petrolio oscillano in modo considerevole e risentono di fattori fondamentali che accadono in tutto il mondo. Le notizie riguardanti il Medio Oriente tendono a far muovere i prezzi in modo drammatico, il che rende l’investimento nel petrolio un’impresa altamente rischiosa.

L’attuale prezzo del petrolio Brent oscilla attorno a 58,00$; il greggio WTI si attesta circa a 50,00$ (fonte Bloomberg). Eppure gli acquirenti di greggio fisico raramente pagano il prezzo che compare sull’indice del WTI o su quello del Brent. Il prezzo del petrolio così come se ne parla sui giornali è il prezzo della materia prima, non il prezzo che viene applicato alle pompe di benzina.

Perché questa differenza? Il petrolio greggio è il prodotto base che viene trasformato in benzina nelle raffinerie. Se il prezzo del greggio sale, anche il prezzo della benzina salirà. Tuttavia, ci sono altri fattori ad influenzare il prezzo della benzina, che spiegano perché i prezzi di entrambi spesso non si muovano in sincrono. Uno di questi è la capacità di raffinazione, che può aumentare o diminuire. Se una raffineria importante avesse problemi e dovesse chiudere, la quantità di benzina che si può produrre scenderebbe. Il prezzo di quest’ultima dunque sale in risposta a momenti di carenza, ma il prezzo del petrolio greggio scenderà a causa dei surplus di produzione.

Prezzi di consegna

Un altro fattore che influenza sia i prezzi della benzina che quelli del greggio sono i costi di trasporto dalle raffinerie ai distributori. Se il prezzo del trasporto salisse significativamente ad uno qualsiasi degli stadi della catena di distribuzione, il prezzo della benzina alla pompa aumenterà indipendentemente da quello attuale del greggio.

Inoltre, il governo federale di ogni paese può decidere in ogni momento, e per una specifica ragione, la quantità di greggio da rilasciare nel mercato. Il Presidente degli Stati Uniti, ad esempio, può limitare il consumo di greggio imponendo tasse a compagnie petrolifere, raffinerie e distributori, e facendo quindi salire il prezzo della benzina.

Nonostante i progressi fatti nella creazione di energie alternative, il petrolio continua a mantenere la propria posizione come prodotto base utilizzato per l’energia ed altri processi, e probabilmente rimarrà così ancora per molti anni a venire.

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