Draghi: “Attendiamo i benefici positivi da Basilea III”

Il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, è intervenuto ieri commentando i risultati “dell’esercizio di valutazione dell’impatto macroeconomico dei costi della transizione al nuovo regime di ratios patrimoniali di Basilea 3”, programma realizzato dal FSB e dal Comitato di Basilea, in collaborazione con il Fondo Monetario Internazionale (FMI). “I benefici delle nuove regole sul capitale bancario imposte da Basilea 3 saranno notevoli in termini di stabilità finanziaria e crescita, mentre i loro costi immediati sono gestibili. La valutazione del comitato di Basilea sull’impatto di lungo termine è che vi siano chiari benefici nell’aumentare i requisiti minimi di capitale e di liquidità dai livelli attuali in modo da migliorare il grado di sicurezza e tenuta del sistema bancario globale. L’analisi dimostra che i costi macroeconomici dell’introduzione di standard di capitale più robusti sono gestibili, specialmente se realizzati con appropriati accordi per la fase di transizione, mentre i benefici di lungo termine che ne derivano, per la stabilità finanziaria e per una crescita economica più stabile, sono sostanziali”. A proposito della crescita economica, secondo l’Ocse, la ripresa a livello mondiale, al momento è sorretta dalla spinta della Germania, mentre vanno piuttosto male le cose in Giappone ed in Italia: nel nostro paese ed in quello asiatico infatti ci sarebbero attualmente i tassi di crescita piu bassi. Nelle prossime settimane il FSB ed il Comitato di Basilea, dovranno definire le nuove linee da imporre alle banche mondiali, preparando una nuova lista di condizioni in tempo per il nuovo meeting del G20, in programma a novembre 2010.

Pietro Gugliotta

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