Ecco come nasce il terzo colosso del trasporto aereo

British-Airways-flightsCon una flotta di 428 aerei, 60 mila dipendenti e un fatturato annuo di 14 miliardi di euro, diventerà il terzo colosso del trasporto aereo mondiale. Nasce dalla fusione tra l’inglese British Airways e la spagnola Iberia. È da 16 mesi che il matrimonio sembrava nell’aria, e finalmente l’ufficialità. La trattativa è stata più volte interrotta per divergenze su governance e divisione delle quote del gruppo. Ma la crisi economica in atto ha spinto le due compagnie a raggiungere un accordo. Infatti le due compagnie erano in un periodo difficoltoso, che le avrebbe portate a chiudere l’anno in rosso. In ogni caso la fusione è stata facilitata dagli intensi rapporti tra le due società, che facevano parte dell’alleanza globale OneWorld, e cooperavano su molte rotte con accordi commerciali.

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Le due compagnie conserveranno marchio e gestione separati e confluiranno in una holding, nella quale la British Airways deterrà il 55% e Iberia il restante capitale. Il numero uno della società Britannica, Willie Walsh dovrebbe assumere la guida del nuovo gigante, mentre Antonio Vasquez di Iberia diventerà presidente. British Airways è forte sulle rotte Europa – America del Nord, Iberia su quelle dell’America Latina, facile prevedere che il colosso possa essere fin da subito competitivo, dando così filo da torcere alle due potenze Lufthansa e Air France.

Buone notizie dalla borsa, come avviene spesso dopo gli annunci di fusione. Un balzo delle azioni delle due società sono chiari segnali di un mercato euforico per l’operazione. I titoli British Airways hanno segnato un incremento del 3,2% mentre i titoli Iberia un + 3,8%.

Giuseppe Raso

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