Nel biennio 2009/2010 Enel ha previsto di ricavare ben 10 miliardi di euro dalla dismissione di asset. Tali risorse con ogni probabilità verranno destinate alla riduzione del debito. Oltre 3 miliardi sono già entrati nel corso del 2009, mentre nel 2010 Enel prevede di ricavare 7 miliardi con la cessione della rete elettrica ad alta tensione in Spagna e la cessione di una quota minoritaria di Enel Green Power (EGP).
Con il Piano Industriale 2010-2014, il gruppo conferma per l’anno in corso tutti i target industriali previsti dal precedente piano, nonostante un quadro economico più sfavorevole. Per il 2010 gli obiettivi principali sono un Ebitda a 16 miliardi di euro, un utile netto consolidato ordinario a 4 miliardi ed un debito netto consolidato a 45 miliardi di euro.
Nel frattempo è partita l’integrazione delle attività di Endesa e di Enel green Power nel settore delle rinnovabili in Spagna e Portogallo. L’operazione è stata autorizzata dai consigli d’amministrazione di Endesa e di Enel proprio durante questa settimana. Il gruppo spagnolo è molto attivo in tutta la penisola iberica nel settore delle energie alternative. Sembra che qualche cosa si stia muovendo nel comparto Energia, diverse società infatti stanno investendo molti capitali, e sono sempre più interessate all’energia “pulita”, e tutto ciò fa ben sperare per il futuro del nostro pianeta.









