Energia: Exxon Mobil acquisisce Xto Energy

exxon-mobilExxon Mobil ha raggiunto un accordo da 31 miliardi di dollari per rilevare Xto Energy il primo produttore di gas e petrolio indipendente statunitense. Un bel colpaccio da parte della multinazionale petrolifera americana, che trarrà dall’operazione ingenti vantaggi in termini economici e di immagine. È la quinta operazione per valore quest’anno, ed è la quinta di sempre nel settore petrolio. La società americana non è nuova ad operazioni di M&A di cospicuo valore, nel dicembre del 1998 la fusione Exxon-Mobil si piazzò nella primissima posizione della classifica delle operazioni di M&A nel settore (in termini di volume), con un valore di 85,6 miliardi di dollari. Ad avvicinarsi a tali livelli di transazione la fusione tra le compagnie petrolifere Chevron e Texaco nel 2000.

[ad]

L’operazione sarà effettuata interamente con lo scambio di azioni, ed il gruppo si farà carico di ben 10 miliardi di debiti di Xto, portando il valore complessivo della transazione a 41 miliardi. Da questa fusione nascerà dunque un colosso che avrà pochissimi rivali sul mercato, nel quale le società più piccole sembrano galleggiare in grosse difficoltà per i ribassi dei prezzi e schiacciate da una mole di debiti non indifferente.

Il Ceo di Exxon Mobil, Rex Tillerson, ha le idee chiare, la fusione ha un chiara funzione strategica, che permetterà al gruppo di sfruttare le nuove opportunità di mercato, puntando in maniera incisiva sullo sviluppo dell’industria del gas naturale, Xto è infatti specializzata nell’estrazione di gas da giacimenti non convenzionali con un’ottima base di ricerca e personale altamente specializzato. Rex Tillerson è convinto che i punti di forza di Xto uniti alle competenza di Exxon Mobil consentiranno lo sviluppo di ulteriori forniture di petrolio e gas non convenzionali, portando nuovi benefici ai consumatori di tutto il mondo.

Giuseppe Raso

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*