Eurostat, a settembre in Europa disoccupazione al 10.1%

L’Eurostat, l’ufficio europeo che si occupa delle statistiche, ha pubblicato uno studio sul tasso di disoccupazione dell’area dell’Euro. A settembre l’Eurozona mostra un tasso di disoccupazione del 10.1%, in aumento dello 0.1% rispetto al 10% di agosto. L’aumento rispetto allo stesso periodo di un anno fa, ossia settembre 2009, è dello 0.4% (a settembre 2009 si era al 9.7%). Allargando i dati a tutta l’Unione Europea, il tasso di disoccupazione a settembre è stabile al 9.6%, crescendo di 0.3% rispetto a settembre 2009 (9.3%). L’Eurozona, provando a calcolare numericamente il valore dei disoccupati, mostra 15 milioni e 917 mila disoccupati, numero che cresce rispetto ad agosto (+ 67 mila disoccupati) e addirittura nel confronto con settembre 2009, mostra una crescita molto sostanziosa (+ 424 mila disoccupati). Prendendo in considerazione l’Unione Europea intera, i disoccupati sono 23 milioni 109 mila, in aumento di 71 mila unità rispetto ad agosto 2010, mentre in confronto con settembre 2009, l’aumento è di 656 mila disoccupati in più. Analizzando la situazione nei principali paesi Europei, i livelli più alti di disoccupazione sono stati ravvisati in Spagna (20.8%), Lettonia (19.4%), Estonia (18.6%) e Lituania (18.2%). Al contrario, i tassi più bassi di disoccupazione sono stati ravvisati in Olanda (4.4%) e Austria (4.5%). E l’Italia? Come segnalato dall’Istat, il tasso di disoccupazione italiano si attesta all’8.3%. Quello che preoccupa forse di piu è il valore della disoccupazione giovanile: i giovani sotto i 25 anni di età che non sono occupati sono sempre di piu. In Italia, il valore è al 26.4%, mentre nella Eurozona i giovani disoccupati sono il 20%, in tutta l’Unione Europa il valore si attesta al 20.3%.

Pietro Gugliotta

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