Eurostat: in flessione il debito pubblico dell’Eurozona

euro_euroDopo alcuni dati negativi, l’Eurozona può sorridere. Infatti, come ha annunciato l’Eurostat nella sua ultima rilevazione, il debito pubblico dell’Eurozona nel terzo trimestre del 2013 è sceso rispetto ai tre mesi precedenti. Il rilevamento di giugno faceva segnare quota 93.4% del Pil, invece il terzo trimestre 2013 ha mostrato una flessione: -0.7%, con il debito pubblico dell’area Euro che scende al 92.7% del Pil. In termini pratici, il debito pubblico dell’Eurozona è sceso dai 8.875,107 miliardi del secondo trimestre a 8.841,823 miliardi nel terzo. n dato incoraggiante, come evidenza l’Eurostat. Prendendo però in esame il terzo trimestre del 2012, si scopre come in realtà il debito pubblico sia aumentato rispetto allo scorso anno: nel terzo trimestre 2012 il debito era al 90.0% del Pil, ossia a 8.529,324 miliardi di euro. Se esaminiamo il dato Eurostat relativo all’intera Unione Europea, scopriremo come il debito pubblico europeo sia in realtà aumentato: +0.1% rispetto al trimestre precedente. Chiudiamo con il dato relativo all’Italia: il nostro Paese continua ad avere il secondo debito pubblico più alto dell’intera Unione Europea, dunque non solo dell’Eurozona. Per l’Italia c’è un debito pubblico di 11.310,458 miliardi di euro, pari all’86.8% del Pil: in crescita dello 0.1% rispetto al trimestre precedente, mentre la crescita è più netta rispetto al terzo trimestre 2012, quando il debito pubblico italiano era pari a 10.959,398 miliardi di euro, dunque l’84.9% del Pil.

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