Evasione fiscale, Befera ha pronto il nuovo redditometro

Attilio Befera, direttore generale della Agenzia delle entrate, ha svelato ieri le nuove soluzioni contro l’evasione fiscale, una piaga davvero difficile da combattere in Italia. L’Agenzia delle Entrate metterà in campo diverse soluzioni per riuscire a scoprire nuovi evasori, un nuovo piano dunque anti-evasione. Vediamo passo passo quali sono le novità.
Redditometro: a partire da giugno sarà potenziato, con un meccanismo che analizza 100 voci di spesa, chi mostra una differenza fra il reddito dichiarato e quello effettivo, sarà sottoposto ad accertamento fiscale.
Ipoteche: Equitalia si occuperà degli accertamenti esecutivi, non potendo procedere a pignoramenti ed espropriazioni, Equitalia passerà – dopo 180 giorni – ad ipoteche e fermi amministrativi.
Banca dati: banche, operatori finanziari ed assicurazioni, dovranno inviare i dati identificativi di saldi e movimenti di 40 milioni di conti correnti, il tutto sarà inserito in una banca dati.
Blitz: come già avvenuto nei mesi scorsi, fra Cortina e quello di Milano, ci saranno nuove azioni improvvise da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Tracciabilità: dal 6 dicembre non è possibile effettuare pagamenti in contanti se la somma da corrispondere è superiore ai mille euro. Entro il 31 marzo inoltre, libretti di deposito bancario, postali o al portatore, dovranno essere estinti se il loro valore è superiore a mille euro.
Tutoraggio: verrà affiancato un agente dell’Agenzia delle Entrate a tutte le aziende che hanno un volume di affari superiore a 100 milioni di euro, in modo da aumentare i controlli sui grandi contribuenti.
Ispettori: sarà aumentato il numero degli ispettori che l’Agenzia delle Entrate potrà avere a disposizione, con una prossima assunzione di 1.440 funzionari nei prossimi tre anni contro la lotta all’evasione.
Spesometro: verranno monitorati gli acquisti superiori ai 3.600 euro, l’utente dovrà comunicare il proprio codice fiscale all’esercente che lo trasmetterà all’Agenzia delle Entrate. Ciò permetterà di incrociare – con i dati della banca dati dell’Agenzia delle Entrate – altre eventuali spese ed il reddito dichiarato.

Pietro Gugliotta

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