Farmindustria: “La spesa farmaceutica è diminuita del 3%”

farmaciIl comparto farmaceutico è uno dei più importanti in Italia. La nostra nazione è la seconda nazione europea per la produzione dei farmaci, seconda solo alla Germania. Ma la crisi sta colpendo l’Italia più di altri Paesi: la spesa farmaceutica in Italia è in calo del 3%. E’ questo quanto emerge dai dati di Farmindustria. Il movimento italiano è davvero importante: basti pensare che nel nostro Paese ci sono 174 fabbriche farmaceutiche, con 63.500 addetti, per un totale di 26 miliardi di produzione, con il 67% dovuto all’export. “Negli ultimi cinque anni la spesa farmaceutica è diminuita complessivamente del 3%, in controtendenza rispetto alla crescita registrata per tutte le altre voci di spesa sanitaria pubblica” spiega il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi. “La spesa pubblica per farmaci è diminuita in percentuale sul Pil, in controtendenza rispetto alle altre voci di spesa sanitaria, che in ogni caso sono cresciute meno delle altre voci di spesa pubblica” fanno sapere da Farmindustria. Una situazione che preoccupa l’intero movimento. Prendendo in esame alcuni dati, si evince come il 2012 sai stato il dodicesimo anno consecutivo con un calo dei prezzi dei medicinali: dal 2001 ad oggi, i prezzi sono scesi del 30%, valore che aumenta al 42% per i medicinali rimborsabili. Il dato va paragonato poi al valore dell’inflazione, ossia il 28%: dunque il calo dei prezzi è decisamente più marcato dell’inflazione, oltre ad essere più marcato rispetto ai cali negli altri Paesi europei. Per questo nei prossimi giorni, ci sarà un tavolo di confronto fra Farmindustria ed il ministero dello Sviluppo economico.

 

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