Federalberghi: “Lieve incremento per il turismo estivo in Italia”

spiaggiaNonostante la crisi, c’è un piccolo spiraglio per il turismo in Italia. E’ questo quanto emerge dai primi dati elaborati da Federalberghi, che in una recente indagine, ha scoperto come il turismo estivo in Italia sia in leggera ripresa. Segno positivo sia per le prenotazione estere, ma anche per quelle dei nostri connazionali, ma vediamo nel dettaglio l’indagine di Federalberghi. Rispetto allo scorso anno, c’è un aumento del +0.9% di italiani che andranno in vacanza, mentre lo scorso anno la flessione era stata del -19%; segnali positivi anche per i turisti stranieri, che aumentano del +3%.  Secondo Federalberghi, gli italiani che si concederanno almeno una giornata di vacanza saranno 27 milioni di persone, il 45.1% dell’intera popolazione: il restante 54% rimarrà a casa, sempre di più gli italiani che per motivi economici devono rinunciare alle vacanze. La tendenza è quella di restare in Italia: l’87% delle prenotazioni riguarda località italiane, in calo i viaggi all’estero (solo il 13% degli italiani). La durata media delle vacanze è pressochè immutata rispetto allo scorso anno, dunque restano 11 notti di media. Il giro d’affari di questa stagione estiva è però in calo: siamo passati dai 15.3 miliardi di euro del 2012 ai 14.9 miliardi di euro di quest’anno, con un calo del -3%. “Il turismo estivo in Italia potrebbe aver raggiunto il ‘punto di frenata della crisi, conteggiando un lieve incremento tra arrivi e pernottamenti di italiani e stranieri, sia alberghieri sia extralberghieri, pur mostrando ancora un calo di fatturato dovuto ai prezzi più bassi ed una flessione dei lavoratori. Questo dato leggermente positivo non può farci gridare al miracolo. A questo punto, però, il governo ci deve sostenere” spiega  il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, presentando l’indagine.

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