Ferrari, la presidenza passa a Sergio Marchionne

ferrariLuca Cordero di Montezemolo lascia la presidenza Ferrari dopo 23 anni. La notizia è stata ufficializzata ieri mattina dall’azienda di Maranello: il cambio al vertice tanto atteso è arrivato. “È un giorno importante perché dopo 23 anni rassegno le dimissioni da presidente della Ferrari. Finisce un ciclo importante per l’azienda e grazie alla forza dei risultati e della Ferrari stessa ne comincia uno nuovo che spero possa essere altrettanto buono, nuovo e diverso” ha dichiarato l’ex presidente della Rossa in conferenza stampa. Montezemolo ha portato molto in alto la Ferrari in questi 23 anni, ma a livello sportivo è mancano qualcosa in questi ultimi anni: era stato “accusato” neanche troppo velatamente da Marchionne di non riuscire più a vincere dal 2008, nonostante i titoli sfiorati nel 2010 e nel 2012. In conferenza stampa, c’era anche il nuovo presidente Ferrari, Sergio Marchionne: sarà lui a subentrare al dimissionario Montezemolo. “Non c’è alcuna intenzione di integrare Ferrari con Fiat Chrysler, voglio proteggere l’integrità della Ferrari, non farla inquinare in un sistema automobilistico di mass market, il successo della Ferrari è dovuto in gran parte a questo” ha subito chiarito Marchionne, smentendo anche ogni possibile idea di una Ferrari più “americana”, magari prodotta negli stabilimenti di Chrysler. “Una Ferrari americana? L’idea che una Ferrari possa essere prodotta altrove è oscena, semplicemente inconcepibile”. Intanto la Borsa ha reagito bene alla notizia del cambio al vertice in Ferrari, portando in alto il titolo Fiat.

 

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