Firmato l’accordo “Basilea 3” fra i governatori delle Banche Centrali

Nella giornata di ieri, domenica 12 settembre, è stato approvato dal Comitato dei Governatori delle Banche centrali, un nuovo accordo. Si tratta del tanto atteso Basilea 3, un accordo che impone dei requisiti patrimoniali molto più severi per l’operatività delle banche: ciò permetterà di avere maggiore risorse a tutti gli istituti, in modo da poter superare al meglio un periodo di crisi, come la crisi dei mutui subprime, che ha colpito durante tutto il sistema bancario internazionale. Si tratta di un accordo tecnico, per il via libera definitivo ci vorrà ancora del tempo: il primo passaggio è quello di oggi, quando il testo del Basilea3 verrà presentato in occasione della riunione dello Steering Committee del Financial Stability Board, l’ente guidato dal Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi. Il prossimo passo, quello definitivo, sarà l’approvazione nel G20, in programma a Seul (Corea del Sud) a Novembre. Secondo gli accordi presi ieri, il sistema Basilea 3 entrerà in funzione in maniera graduale: l’avvio è previsto per il 1 gennaio 2013, l’attuazione piena però è prevista solo sei anni dopo, nel 2019. E’ stato molto faticoso raggiungere questo accordo, a causa delle perplessità di Germania e Stati Uniti, che erano un po preoccupati dai nuovi paletti imposti dall’accordo Basilea 3. Si potrebbe dire infatti che l’avvio graduale del patto, è stato un modo per convincere definitivamente i più scettici.

Pietro Gugliotta

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