fondo-monetarioIl Fondo Monetario Internazionale ha pubblicato un “working paper”, incentrato sull’Italia. Il punto focale di questa nota, è il sistema fiscale nel nostro Paese: secondo il FMi, le detrazioni fiscali in Italia sono chiaramente elevate. Anche se, spiegano sempre dal fondo, possono essere giustificate in alcune forme, queste detrazioni fiscali creano distorsioni: per questo motivo, il FMI chiede una rivisitazione del sistema fiscale. “Un sistema fiscale più semplice che riduca i costi sarebbe un beneficio” si legge nel documento. Ed infatti il Fondo Monetario Internazionale propone alcune soluzioni: nonostante l’ottimo lavoro già svolto dal ministero dell’Economia sui temi dell’identificazione e quantificazione delle spese fiscali, si può migliorare. Il FMI suggerisce la “revisione regolare e sistematica di tutte le detrazioni, come accade per le regolari spese del governo”, un metodo che potrebbe permettere un miglioramento del sistema fiscale italiano. E’ chiaro che una revisione non è sufficiente per quantificare quanto possa essere risparmiato dalle detrazioni, ma è un buon punto di partenza. Il FMI poi suggerisce una nuova priorità: “le autorità dovrebbero considerare una priorità la revisione delle spese fiscali che non sono pienamente quantificate, che sono poco mirate, che sono coperte meglio da programmi di spesa e che sono distorsive”. La nota del Fondo Monetario Internazionale insomma è un appunto al sistema fiscale italiano: i suggerimenti del Fondo potrebbero essere utili per migliorare la gestione fiscale del nostro Paese, il Governo guidato da Enrico Letta dovrebbe tenerne conto.