Fmi: “Pil italiano sotto la media della EuroZona”

Il Fondo Monetario Internazionale, l’FMI, ha rilasciato ieri il documento “Regional Economic Outlook per l’Europa“, una pubblicazione dove vengono riportate le previsioni già contenute del World Economic Outlook diffuso nelle scorse settimane, ma stavolta riferite solo all’Europa. Per quanto riguarda il Vecchio Continente la ripresa sarà debole – per quello che concerne le previsioni del 2010-2011 – mentre per l’Italia si prospetta un periodo difficile, dato che la sua crescita sarà inferiore alla media dell’Euro Zona. Tornando ai dati europei, la crescita sarà del 2.3% nel 2010, mentre scenderà a 2.2% nell’anno 2011. Passando in rassegna i principali paesi, notiamo come la lenta ripresa venga comunque guidata dalla Germania, il cui Pil crescerà del 3.3%, il valore massimo nel 2010, mentre nel 2011 sarà in aumento del 2%. Passando alle ultime posizioni, troviamo l’Italia che avrà un aumento dell’1% sia nel 2010 che nel 2011, ma c’è chi sta peggio. Infatti nel 2011 la Grecia perderà addirittura il 2.6%, il Portogallo resterà pressochè invariato, mentre la Spagna crescerà solo dello 0.7%. “Sull’Europa continuano a incombere rischi significativi che dovrebbero spingere le autorità a realizzare politiche approriate. In particolare – si legge nella nota del “Regional Economic Outlook per l’Europa” – il risanamento dei bilanci, sebbene inevitabile, dovrebbe essere condotto in modo tale da minimizzare l’impatto negativo sulla crescita e la disoccupazione. Anche la politica monetaria deve calibrarsi attentamente tra la necessita’ di normalizzare le politiche e quella di mitigare la volatilita’ dei mercati del debito sovrano assicurando liquidita’ alle banche”.

Pietro Gugliotta

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